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Mondi Multipli – Scicli

MONDI MULTIPLI
Arte contemporanea diffusa nel cuore di Scicli

Scicli, 19 settembre 2026 — Prende il via Mondi Multipli, progetto di arte contemporanea ideato e organizzato da Lo Magno artecontemporanea e Site Specific, in collaborazione con FPAC Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Garage Fontana, Spazio Gianni Mania, Amenta Incisioni, Galleria L’Androne, Mondadori Bookstore di Scicli.

La prima edizione coinvolge diversi luoghi di Scicli, trasformando la città in una vera e propria mostra diffusa. Le opere di Barbara Cammarata, Andrea Cerruto, Francesco Latino, Tamara Marino + Simon Troger, Michelangelo Menu, Ignazio Mortellaro, Carmelo Nicosia, Rossana Taormina, Sasha Vinci e William Marc Zanghi dialogano con il patrimonio storico della città.

Il progetto nasce dall’idea di una realtà composta da molteplici mondi e prospettive: differenze, relazioni e linguaggi diversi convivono senza perdere la propria identità. La mostra affronta temi urgenti del presente, tra crisi ecologica, trasformazioni del paesaggio, migrazioni, memoria, rapporto tra umano e non umano, pratiche della cura e nuove forme dell’abitare.

Mondi Multipli invita il pubblico a vivere la mostra attraverso un percorso nella città: chiese, palazzi, cortili e architetture storiche diventano parte integrante dell’esperienza, mentre ogni spostamento tra le sedi costruisce una possibile narrazione.

L’inaugurazione è prevista per sabato 19 settembre 2026: alle ore 19, nel Giardino di Palazzo Bonelli Patané dove sarà presentato il progetto; alle ore 20 seguirà l’inaugurazione degli spazi espositivi.

La manifestazione proseguirà fino al 13 dicembre 2026 con talk, performance, concerti, proiezioni, laboratori e altri appuntamenti interdisciplinari.

Il progetto è realizzato con il prezioso supporto di Scicli Albergo Diffuso, Agire Cooperativa Sociale, Ghibli solutions Ragusa, Planeta Winery

 

SEDI
Bassi Beneventano · Spazio Gianni Mania · Palazzo Bonelli Patané · Antica Farmacia Cartia · Galleria L’Androne · Chiesa di Santa Teresa d’Avila

ARTISTI
Barbara Cammarata · Andrea Cerruto · Francesco Latino · Tamara Marino + Simon Troger · Michelangelo Menu · Ignazio Mortellaro · Carmelo Nicosia · Rossana Taormina · Sasha Vinci · William Marc Zanghi

IDEATO E ORGANIZZATO DA
Lo Magno artecontemporanea · Site Specific

 

www.lomagnoartecontemporanea.it

info@lomagnoartecontempornaea.it

tel/wa +39 0932763165

MONDI MULTIPLI
Contemporary art spread throughout the heart of Scicli

Scicli, September 19, 2026 — Mondi Multipli, a contemporary art project conceived and organized by Lo Magno artecontemporanea and Site Specific, in collaboration with FPAC Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Garage Fontana, Spazio Gianni Mania, Amenta Incisioni, Galleria L’Androne, and Mondadori Bookstore in Scicli, will officially launch on September 19, 2026.

The first edition brings together a number of different venues across Scicli, transforming the city into a true distributed exhibition. The works of Barbara Cammarata, Andrea Cerruto, Francesco Latino, Tamara Marino + Simon Troger, Michelangelo Menu, Ignazio Mortellaro, Carmelo Nicosia, Rossana Taormina, Sasha Vinci, and William Marc Zanghi engage in dialogue with the city’s historical heritage.

The project stems from the idea of a reality made up of multiple worlds and perspectives: differences, relationships, and diverse languages coexist without losing their individual identities. The exhibition explores urgent issues of the present, including the ecological crisis, transformations of the landscape, migration, memory, the relationship between human and non-human beings, practices of care, and new forms of inhabiting.

Mondi Multipli invites the public to experience the exhibition through a journey across the city: churches, palaces, courtyards, and historic architecture become an integral part of the experience, while each movement between venues creates a possible narrative.

The opening will take place on Saturday, September 19, 2026: at 7:00 pm, the project will be presented in the Garden of Palazzo Bonelli Patané; at 8:00 pm, the exhibition venues will officially open.

The event will continue through December 13, 2026, with talks, performances, concerts, screenings, workshops, and other interdisciplinary events.

The project is made possible with the valuable support of Scicli Albergo Diffuso, Agire Cooperativa Sociale, Ghibli Solutions Ragusa, and Planeta Winery.

 

VENUES

Bassi Beneventano · Spazio Gianni Mania · Palazzo Bonelli Patané · Antica Farmacia Cartia · Galleria L’Androne · Chiesa di Santa Teresa d’Avila

ARTISTS

Barbara Cammarata · Andrea Cerruto · Francesco Latino · Tamara Marino + Simon Troger · Michelangelo Menu · Ignazio Mortellaro · Carmelo Nicosia · Rossana Taormina · Sasha Vinci · William Marc Zanghi

CURATED AND ORGANIZED BY

Lo Magno artecontemporanea · Site Specific

 

www.lomagnoartecontemporanea.it

info@lomagnoartecontempornaea.it

TELWA +39 0932 763165

Angelo Ruta | Il Ritorno – Tra viaggio e mito

IL RITORNO — tra viaggio e mito

🗓️ Mercoledì 26 agosto, ore 20.00
📍 Palazzo Tasca – De Leva, Modica

Una casa che torna a raccontarsi.

Palazzo Tasca – De Leva apre le sue porte per una serata speciale e raccolta, costruita come un racconto a tre voci intorno al tema del ritorno, tra memoria, arte e cucina.

Maria Olivella Rizza, attuale erede del Palazzo e figlia di Maricò Mastrogiovanni Tasca, accompagnerà gli ospiti attraverso le sale, intrecciando la storia della famiglia al racconto più intimo del ritorno alla casa e della sua riapertura.

Con lei, Angelo Ruta sarà presente e interverrà nel racconto attraverso la sua arte e le suggestioni del progetto site-specific, a cura di Lo Magno artecontemporanea: un dialogo con gli spazi del Palazzo tra Odissea, mito, viaggio e geografie interiori dei sentimenti.

La cucina di Carmelo Chiaramonte ne sarà il contrappunto: sapori, profumi e materie della Sicilia daranno vita a una narrazione gastronomica concepita per la serata.

Una casa che torna a raccontarsi, un artista che ne attraversa la memoria con il linguaggio dell’arte, uno chef che cerca nel gusto le tracce del viaggio e del ritorno.

La serata inaugurerà il progetto espositivo di Angelo Ruta, che resterà al Palazzo nelle settimane successive.

🗓️ Wednesday, August 26, at 8:00 PM
📍 Palazzo Tasca – De Leva, Modica

A house that returns to telling its story.

Palazzo Tasca – De Leva opens its doors for a special, intimate evening, conceived as a three-voice narrative around the theme of return, intertwining memory, art, and cuisine.

Maria Olivella Rizza, the current heir to the Palazzo and daughter of Maricò Mastrogiovanni Tasca, will accompany guests through its rooms, weaving the history of the family together with the more intimate story of returning home and reopening the Palazzo.

Alongside her, Angelo Ruta will take part in the narrative through his art and the evocative elements of the site-specific project, curated by Lo Magno artecontemporanea: a dialogue with the spaces of the Palazzo, exploring the Odyssey, myth, journey, and the inner geographies of emotions.

Carmelo Chiaramonte’s cuisine will provide the counterpoint: the flavours, aromas, and ingredients of Sicily will give life to a gastronomic narrative conceived especially for the evening.

A house that returns to telling its story, an artist who moves through its memory using the language of art, and a chef who seeks in taste the traces of journey and return.

The evening will inaugurate Angelo Ruta’s exhibition project, which will remain at the Palazzo for the following weeks.

Sofia Storniolo | Allo specchio

Sofia Storniolo
Allo specchio

Testo di Marina Mottin
Inaugurazione: 11 settembre 2026, ore 19.00
11 settembre – 14 novembre 2026
Lo Magno artecontemporanea
Modica – Via Risorgimento 91/93

Lo Magno artecontemporanea presenta Allo specchio, mostra personale di Sofia Storniolo, in programma dall’11 settembre al 14 novembre 2026. L’inaugurazione si terrà venerdì 11 settembre alle ore 19.00 negli spazi della galleria di Modica.

La mostra raccoglie una selezione di disegni realizzati su diversi supporti cartacei, nei quali Sofia Storniolo porta in primo piano figure, volti, corpi e scene costruite attraverso un segno libero e immediato. Il suo lavoro alterna osservazione e immaginazione, con un linguaggio diretto e ironico.

Le figure diventano protagoniste di composizioni in cui proporzioni, posture e fisionomie cambiano continuamente. Il disegno resta così al centro di una pratica spontanea, capace di trasformare una situazione o un’immagine quotidiana in qualcosa di inatteso.

Il titolo Allo specchio richiama un gesto semplice e familiare: guardarsi e riconoscersi, ma anche scoprire che ciò che abbiamo davanti può apparire ogni volta diverso. Come scrive Marina Mottin nel testo che accompagna la mostra, “L’immagine che lo specchio riflette non è garanzia di verità, ma la conferma che identità e percezione sono costruzioni instabili.”

Con questa personale, Lo Magno artecontemporanea porta a Modica il lavoro di Sofia Storniolo, mettendo al centro una pratica del disegno libera, quotidiana e profondamente personale.

Ingresso libero

Sofia Storniolo
Allo specchio

Text by Marina Mottin
Opening: September 11, 2026, 7:00 p.m.
September 11 – November 14, 2026
Lo Magno artecontemporanea
Modica – Via Risorgimento 91/93

Lo Magno artecontemporanea presents Allo specchio, a solo exhibition by Sofia Storniolo, on view from September 11 to November 14, 2026. The exhibition will open on Friday, September 11 at 7:00 p.m. at the gallery’s exhibition space in Modica.

The exhibition brings together a selection of drawings made on a variety of paper supports, in which Sofia Storniolo places figures, faces, bodies, and scenes at the forefront, developed through a free and immediate line. Her work moves between observation and imagination, employing a direct and ironic visual language.

The figures become the protagonists of compositions in which proportions, postures, and physiognomies are constantly shifting. Drawing thus remains at the heart of a spontaneous practice, capable of transforming an everyday situation or image into something unexpected.

The title Allo specchio (“In the Mirror”) refers to a simple and familiar gesture: looking at oneself and recognizing oneself, but also discovering that what we see before us can appear different each time. As Marina Mottin writes in the text accompanying the exhibition, “The image reflected in the mirror is not a guarantee of truth, but confirmation that identity and perception are unstable constructions.”

With this solo exhibition, Lo Magno artecontemporanea brings Sofia Storniolo’s work to Modica, placing at its center a free, everyday, and deeply personal approach to drawing.

Free Entry

Sofia Storniolo

Sofia Storniolo (Ragusa, 1987) vive e lavora a Londra. Dopo gli studi di Letteratura e Teatro all’Università di Pisa e la formazione in recitazione, si avvicina alle arti visive sviluppando una ricerca personale inizialmente da autodidatta, approfondita successivamente attraverso corsi con illustratrici italiane.

Il suo lavoro nasce da un rapporto diretto e istintivo con il materiale e si sviluppa attraverso il collage, l’acquerello, l’acrilico e il disegno, su carta e tessuto. La sua pratica è profondamente legata al gesto e all’esperienza del teatro fisico, elementi che confluiscono in immagini caratterizzate da un segno spontaneo, ironico e libero. Figure, corpi, volti e situazioni quotidiane diventano così materia per una ricerca in continua trasformazione, sospesa tra osservazione e immaginazione.

Nel 2022 partecipa alla collettiva Viaggio acquatico, organizzata da Noau officina culturale a Vernante, e alla mostra 30×30 Group Show presso Lo Magno artecontemporanea a Modica. Nel 2025 presenta Hits and misses alla MAP Galerie di Bordeaux. Nel 2026 torna da Lo Magno artecontemporanea con Allo specchio, la sua prima personale presso la galleria.

Sofia Storniolo (Ragusa, 1987) lives and works in London. After studying Literature and Theatre at the University of Pisa and training in acting, she turned to the visual arts, developing a personal practice initially as a self-taught artist and later furthering her education through courses with Italian illustrators.

Her work stems from a direct and instinctive relationship with materials and unfolds through collage, watercolour, acrylic, and drawing, on paper and fabric. Her practice is deeply connected to gesture and to her experience in physical theatre, elements that come together in images characterized by a spontaneous, ironic, and unrestricted line. Figures, bodies, faces, and everyday situations thus become the material for a constantly evolving practice, suspended between observation and imagination.

In 2022, she took part in the group exhibition Viaggio acquatico, organized by Noau officina culturale in Vernante, and in 30×30 Group Show at Lo Magno artecontemporanea in Modica. In 2025, she presented Hits and misses at MAP Galerie in Bordeaux. In 2026, she returns to Lo Magno artecontemporanea with Allo specchio, her first solo exhibition with the gallery.

Allo specchio_2026_collage and acrylic on scrap paper su carta riciclata/collage on scrap paper

AL CUBO Barone | Frangi | Scarabelli

AL CUBO
Angelo Barone, Giovanni Frangi, Luca Scarabelli

Bassi Beneventano
Palazzo Beneventano, Piazzetta Angelo Ficili, 1, Scicli (RG)
Inaugurazione: 6 giugno 2026 ore 19.00
Date: 06/06 – 05/07/2026
Visite: da martedì a sabato ore 17/21

 

La mostra Al cubo riunisce tre artisti — Angelo Barone, Giovanni Frangi, Luca Scarabelli — legati da una lunga consuetudine di dialogo, confronto e prossimità. Affinità elettive, si potrebbe dire, che nel tempo hanno saputo consolidarsi pur nel mantenimento di percorsi autonomi e linguaggi distinti. Ciò che li accomuna è una tensione condivisa verso la ricerca, un’inquietudine dello sguardo e una costante messa in discussione del fare artistico. Dopo aver attraversato, a partire dagli anni Ottanta, traiettorie milanesi caratterizzate da incontri, frequentazioni di studi, inaugurazioni e occasioni espositive comuni, i tre artisti si sono ritrovati negli anni più recenti a condividere anche l’esperienza di docenza presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, divenendo così colleghi oltre che interlocutori. In questo contesto, la riflessione sulla responsabilità del gesto, sul senso dell’immagine e sulla costruzione della forma si è progressivamente configurata come un laboratorio quotidiano, fatto di scambi, interrogazioni e verifiche continue.

Accompagnata da un testo critico di Marta Cereda, la mostra presenta un insieme di opere che instaurano un dialogo a distanza, in una prospettiva aperta e dinamica. I lavori si incontrano nel punto in cui l’arte si fa interrogazione: sulla forma, sulla materia, sulla possibilità stessa di vedere con uno sguardo sempre rinnovato. Angelo Barone indaga la memoria silenziosa delle architetture e delle immagini; Giovanni Frangi apre la pittura a un rapporto sensibile con il dato naturale; Luca Scarabelli esplora la precarietà del gesto e le potenzialità plastiche degli oggetti quotidiani. Insieme, gli artisti costruiscono un territorio condiviso, una geografia di prossimità — anche se temporanea — in cui le opere si intrecciano per risonanze e affinità, dando luogo a una trama visiva che si sviluppa nello spazio espositivo come una conversazione in atto.

Come sottolinea Marta Cereda nel testo in catalogo, Al cubo è prima di tutto un incontro: una pratica dello sguardo che si radica nella relazione, pur mantenendo intatta l’autonomia formale dei singoli percorsi. Il progetto non si configura come un’opera relazionale in senso stretto, ma come un processo di dialogo che trova nella costruzione condivisa il proprio elemento generativo. La mostra si propone infine come un invito a sostare sulla soglia dell’immagine, a cogliere ciò che si manifesta e ciò che si sottrae, riconoscendo nella visione un atto fragile e quotidiano, ma essenziale. Negli spazi di Bassi Beneventano a Scicli, sembra di poter ancora percepire l’eco delle conversazioni tra gli artisti: voci, scambi, ironie e complicità che, come nelle aule di Brera, continuano a prendere forma nello spazio della mostra, trasformandosi in esperienza condivisa.

 

Ufficio stampa
Maria Grazia Vernuccio
Tel. 3351282864
mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it

AL CUBO
Angelo Barone, Giovanni Frangi, Luca Scarabelli

Bassi Beneventano
Palazzo Beneventano, Piazzetta Angelo Ficili, 1, Scicli (RG), Italy
Opening: June 6, 2026, 7:00 PM
Dates: June 6 – July 5, 2026
Visiting hours: Tuesday to Saturday, 5:00–9:00 PM

 

The exhibition Al Cubo brings together three artists — Angelo Barone, Giovanni Frangi, and Luca Scarabelli — connected by a long-standing relationship of dialogue, exchange, and mutual proximity. One could speak of elective affinities that, over time, have grown stronger while preserving the autonomy of their individual practices and distinct visual languages. What unites them is a shared commitment to research, a restless gaze, and a constant questioning of artistic practice itself. Since the 1980s, the three artists have moved through intersecting trajectories within the Milanese art scene, shaped by encounters, studio visits, exhibition openings, and shared exhibition opportunities. In more recent years, they have also come together as faculty members at the Brera Academy of Fine Arts, becoming colleagues as well as interlocutors. Within this context, reflection on the responsibility of gesture, the meaning of the image, and the construction of form has gradually evolved into an everyday laboratory of exchanges, inquiries, and ongoing experimentation.

Accompanied by a critical essay by Marta Cereda, the exhibition presents a group of works that engage in a dialogue across distance, within an open and dynamic perspective. The works converge at the point where art becomes inquiry: into form, matter, and the very possibility of seeing through an ever-renewed gaze. Angelo Barone investigates the silent memory of architecture and images; Giovanni Frangi opens painting toward a sensitive relationship with the natural world; Luca Scarabelli explores the precariousness of gesture and the sculptural potential of everyday objects. Together, the artists construct a shared territory — even if temporary — a geography of proximity in which the works intertwine through resonance and affinity, generating a visual texture that unfolds throughout the exhibition space like an ongoing conversation.

As Marta Cereda emphasizes in the catalogue essay, Al Cubo is above all an encounter: a practice of looking rooted in relationship, while fully preserving the formal autonomy of each individual artistic path. The project does not present itself as a relational artwork in the strict sense, but rather as a process of dialogue whose generative force lies in shared construction. Ultimately, the exhibition becomes an invitation to linger at the threshold of the image, to grasp both what reveals itself and what withdraws, recognizing vision as a fragile, everyday, yet essential act. Within the spaces of Bassi Beneventano in Scicli, one can still sense the echo of the artists’ conversations: voices, exchanges, irony, and complicity that, much like in the classrooms of Brera, continue to take shape within the exhibition space, transforming into a shared experience.

 

Press Office
Maria Grazia Vernuccio
Tel. +39 335 128 2864
mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it

BIENNALE 2026 _ William Marc Zanghi

Siamo orgogliosi di annunciare la partecipazione di William Marc Zanghi al Padiglione Nazionale della Repubblica della Guinea Equatoriale in occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte — La Biennale di Venezia 2026.

L’artista sarà presente all’interno del progetto internazionale The Forest, The Undergrowth, un percorso espositivo che riunisce visioni contemporanee e riflessioni artistiche provenienti da diverse realtà culturali internazionali.

L’esposizione si terrà presso Palazzo Donà dalle Rose, nel cuore di Venezia, dal 9 maggio al 22 novembre 2026, nell’ambito della Biennale Arte 2026.

Un’importante partecipazione che conferma la presenza di William Marc Zanghi nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.

Location
Palazzo Donà dalle Rose — Venezia

Date
9 Maggio — 22 Novembre 2026

Per maggiori informazioni:
www.equatorialguinealabiennale.org

We are proud to announce the participation of William Marc Zanghi in the National Pavilion of the Republic of Equatorial Guinea at the 61st International Art Exhibition — La Biennale di Venezia 2026.

The artist will be featured as part of the international project The Forest, The Undergrowth, an exhibition path bringing together contemporary visions and artistic reflections from diverse international cultural contexts.

The exhibition will take place at Palazzo Donà dalle Rose, in the heart of Venice, from May 9 to November 22, 2026, as part of Biennale Arte 2026.

An important participation that further confirms William Marc Zanghi’s presence within the international contemporary art scene.

Location
Palazzo Donà dalle Rose — Venice

Dates
May 9 — November 22, 2026

For more information:
www.equatorialguinealabiennale.org

GIBELLINA 2026 _ Rossana Taormina | Luce residua

A partire dal 19 aprile, l’installazione luminosa di Rossana Taormina arriva negli spazi di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva.

Tre neon rossi evocano un ambiente sospeso dove luce è metafora della memoria che resiste al tempo. Pensata per gli spazi sotterranei del museo, l’opera riflette sul rapporto tra memoria, storia e archivio, trasformando lo spazio in soglia, luogo in cui ciò che resta continua a illuminare una storia comune.

“Rossana Taormina. Luce Residua” a cura di Giuseppe Maiorana e Vito Chiaramonte.
Save the date!

www.gibellina2026.it

Starting April 19, the light installation by Rossana Taormina arrives in the spaces of Belìce/EpiCentro della Memoria Viva.

Three red neon lights evoke a suspended environment where light becomes a metaphor for memory that withstands time. Designed for the museum’s underground spaces, the work reflects on the relationship between memory, history, and the archive, transforming the space into a threshold—a place where what remains continues to illuminate a shared story.

“Rossana Taormina. Luce Residua,” curated by Giuseppe Maiorana and Vito Chiaramonte.

Save the date!

www.gibellina2026.it

UNSEEN – ART ROTTERDAM 2026

Lo Magno artecontemporanea è lieta di annunciare la propria partecipazione ad UNSEEN – ART ROTTERDAM

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UNSEEN  |  SEZIONE ENCOUNTERS

LO MAGNO  |  BOOTH E16

 

Location: Rotterdam Ahoy –  Rotterdam (NL)
Date: 27- 29 marzo 2026
Orari apertura al pubblico: 11:00 – 19:00

Lo Magno artecontemporanea is pleased to announce our participation at UNSEEN – ART ROTTERDAM

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UNSEEN  |  ENCOUNTERS section

LO MAGNO  |  BOOTH E16

 

Location: Rotterdam Ahoy –  Rotterdam (NL)

Dates: 27 – 29 March 2026
Public hours: 11 am – 7 pm

In occasione della sua prima partecipazione a UNSEEN all’interno di Art Rotterdam, Lo Magno artecontemporanea presenta un progetto che propone un dialogo visivo tra la pittura di Emanuele Giuffrida e il lavoro multimediale di Tamara Marino + Simon Troger, reinterpretando la Sicilia degli anni ’90 attraverso due prospettive complementari: la memoria personale, evocata dai toni intimi della pittura e del disegno su carta e tela, e la memoria collettiva, restituita tramite azioni performative video e installazioni.

La memoria del territorio si trasforma continuamente: ciò che viene conservato e ciò che si perde o cambia nel tempo si intrecciano in un processo di selezione e trasformazione.

L’incontro tra media tangibili e intangibili genera una narrazione stratificata di un decennio che ha profondamente segnato l’identità culturale dell’isola, tra mutamenti sociali, estetiche popolari e trasformazioni tecnologiche.

Fondata in Sicilia, Lo Magno artecontemporanea promuove la ricerca artistica contemporanea radicata nel contesto locale, instaurando al contempo un dialogo con la scena internazionale. Il programma della galleria sostiene artisti il cui lavoro combina una forte relazione con il territorio a una pratica visiva rigorosa e sperimentale.

On the occasion of its first participation at UNSEEN within Art Rotterdam, Lo Magno artecontemporanea presents a project that establishes a visual dialogue between the painting of Emanuele Giuffrida and the multimedia work of Tamara Marino + Simon Troger, reinterpreting 1990s Sicily through two complementary perspectives: personal memory, conveyed through the intimate tones of painting and drawing on paper and canvas, and collective memory, expressed through video performances and installations.

The memory of the territory is in constant transformation: what is preserved and what is lost or altered over time intertwine in an ongoing process of selection and change.

The encounter between tangible and intangible media creates a layered narrative of a decade that profoundly shaped the island’s cultural identity, marked by social changes, popular aesthetics, and technological transformations.

Founded in Sicily, Lo Magno artecontemporanea promotes contemporary artistic research rooted in the local context while simultaneously engaging in dialogue with the international scene. The gallery’s program supports artists whose work combines a strong connection to the territory with a rigorous and experimental visual practice.

Emanuele Giuffrida_The Insane Vouyerism_2026_oil on canvas_45x60 cm
Tamara Marino + Simon Troger_La Mafia si può vincere, site-specific installation, print on paper, video action, 8"25' min_350x500

MIA Photo Fair 2026

Lo Magno artecontemporanea è lieta di annunciare la propria partecipazione alla 15^ edizione di MIA PHOTO FAIR BNP PARIBAS

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MIA Photo Fair    |  SEZIONE  BEYOND PHOTOGRAPHY – DIALOGUE a cura di Domenico de Chirico

LO MAGNO  |  BOOTH B04

 

Location: Superstudio più, Via Tortona, 27 –  Milano
Date: 19 – 22 marzo 2026
Orari apertura al pubblico: Thu–Fri: 11:00 am – 9:00 pm / Sat–Sun: 11:00 am – 8:00 pm

Lo Magno artecontemporanea is pleased to announce our participation in the 15th edition of MIA Photo Fair BNP Paribas.

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MIA Photo Fair    |  SEZIONE  BEYOND PHOTOGRAPHY – DIALOGUE curated by Domenico de Chirico

LO MAGNO  |  BOOTH B04

 

Location: Superstudio più, Via Tortona, 27 –  Milano

Dates: 19 – 22 March 2026
Public hours: thurs

In occasione della sua seconda partecipazione a MIA Photo Fair BNP Paribas, Lo Magno artecontemporanea presenta un progetto che riunisce le ricerche di tre artisti siciliani: Nanni Licitra, Rossana Taormina ed Emanuele Giuffrida.

La selezione propone un’indagine sulle trasformazioni dell’immagine fotografica e sul modo in cui memoria, paesaggio e percezione si intrecciano nella costruzione del visibile. Attraverso pratiche differenti, gli artisti esplorano territori in cui il dato reale si modifica e si stratifica, generando nuove letture del rapporto tra naturale e artificiale, presenza e traccia.

Nel lavoro di Rossana Taormina fotografie d’archivio vengono recuperate e sottoposte a interventi manuali che ne alterano la superficie e il significato, attivando un dialogo tra memoria collettiva e interpretazione personale. Nanni Licitra rivolge la propria attenzione alla cosiddetta “fascia trasformata” del sud-est siciliano, un paesaggio segnato dalla serricoltura intensiva: le sue immagini sono spesso realizzate o presentate su supporti non convenzionali, tra cui la plastica delle serre, che diventa parte integrante della narrazione visiva. Emanuele Giuffrida sviluppa invece un percorso che traduce visioni fotografiche interiori in disegni a grafite, trasformando l’immagine in una sintesi essenziale fatta di luce, segno e memoria.

Fondata in Sicilia, Lo Magno artecontemporanea promuove la ricerca artistica contemporanea radicata nel contesto locale, instaurando al contempo un dialogo con la scena internazionale. Il programma della galleria sostiene artisti il cui lavoro combina una forte relazione con il territorio a una pratica visiva rigorosa e sperimentale.

On the occasion of its second participation in MIA Photo Fair BNP Paribas, Lo Magno artecontemporanea presents a project bringing together the practices of three Sicilian artists: Nanni Licitra, Rossana Taormina, and Emanuele Giuffrida.

The selection investigates the transformations of photographic imagery and the ways in which memory, landscape, and perception intersect in the construction of the visible. Through distinct approaches, the artists explore territories where reality is modified and layered, generating new readings of the relationship between natural and artificial, presence and trace.

In Rossana Taormina’s work, archival photographs are recovered and subjected to manual interventions that alter their surface and meaning, activating a dialogue between collective memory and personal perception. Nanni Licitra focuses on the so-called “transformed belt” of southeastern Sicily, a landscape shaped by intensive horticulture: his images are often realized or presented on unconventional supports, including the plastic of the greenhouses, which becomes an active part of the visual narrative. Emanuele Giuffrida develops a practice that translates inner photographic visions into graphite drawings, transforming the image into an essential synthesis of light, line, and memory.

Founded in Sicily, Lo Magno artecontemporanea fosters contemporary artistic research rooted in the local context while maintaining an active dialogue with the international scene. The gallery program supports artists whose work combines a strong connection to place with a rigorous and experimental visual language.

Nanni Licitra_Serigrafia #3_2025_silkscreen on descared greenhouse plastic_65 x 50_ed. of 10.
Rossana Taormina_Interludio 5_2025_Vintage Photo_Natural Feathers_25x12 cm
Emanuele Giuffrida_10:10 and Surfaces_2026_graphite and carchoal on paper_42x28 cm

ICTAF 2026

È ufficiale! Parteciperemo ad Investec Cape Town Art Fair 2026, la principale e più grande fiera d’arte contemporanea del continente africano. Ci aspetta una settimana di arte, idee, conversazioni stimolanti e connessioni a Cape Town.

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INVESTEC CAPE TOWN ART FAIRLO MAGNO – MAIN – BOOTH D7

 

Location: Cape Town International Convention Centre (CTICC), Cape Town, Sudafrica
Date: 20 – 22 febbraio 2026
VIP Preview: 19 febbraio, 12:00 – 21:00
Orari apertura al pubblico: 11:00 – 19:00

It’s official! We’re taking part in Investec Cape Town Art Fair 2026, the leading and largest contemporary art fair on the African continent. Here’s to a week of art, ideas, interesting conversations and connection in Cape Town.

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INVESTEC CAPE TOWN ART FAIRLO MAGNO – MAIN – BOOTH D7

 

Location: Cape Town International Convention Centre (CTICC), Cape Town, South Africa

Dates: 20 – 22 February 2026
VIP Preview: 19 February 12h00 – 21h00
Public hours: 11h00 – 19h00

In occasione della sua seconda partecipazione a ICTAF, Lo Magno artecontemporanea presenta una selezione di opere di tre artisti siciliani: Ignazio Cusimano Schifano, Emanuele Giuffrida e Giovanni Viola.

Il progetto si concentra sulla pittura e sui lavori su carta, mettendo in luce la centralità del gesto come elemento formale e concettuale. Nelle loro pratiche, l’atto pittorico diventa uno spazio di costruzione e riflessione: l’acqua viene esplorata come trasparenza e profondità; la città si articola attraverso strutture stratificate e astratte; e il paesaggio emerge tramite segni, tensioni e stratificazioni che ridefiniscono lo spazio e la percezione.

Fondata in Sicilia, Lo Magno artecontemporanea promuove la ricerca artistica contemporanea radicata nel contesto mediterraneo, instaurando al contempo un dialogo con la scena internazionale. Il programma della galleria sostiene artisti il cui lavoro unisce un forte senso del luogo a un linguaggio visivo rigoroso e aperto.

Con questa partecipazione, la galleria riafferma il proprio impegno verso la pittura come campo vivo e in continua evoluzione, sostenendo pratiche artistiche che indagano superficie, materia e gesto come strumenti per interpretare l’esperienza contemporanea.

On the occasion of its second participation in ICTAF, Lo Magno artecontemporanea presents a selection of works by three Sicilian artists: Ignazio Cusimano Schifano, Emanuele Giuffrida, and Giovanni Viola.

The presentation focuses on painting and works on paper, highlighting the centrality of gesture as both a formal and conceptual element. In these practices, the pictorial act becomes a space of construction and reflection: water is explored as transparency and depth; the city is articulated through layered and abstract structures; and the landscape emerges through signs, tensions, and stratifications that redefine perception and space.

Founded in Sicily, Lo Magno artecontemporanea is committed to promoting contemporary artistic research rooted in the Mediterranean context while engaging in an international dialogue. Through its program, the gallery supports artists whose work combines a strong sense of place with a rigorous and open visual language.

With this participation, the gallery reaffirms its commitment to painting as a living and evolving field of inquiry, sustaining artistic practices that investigate surface, material, and gesture as tools for interpreting contemporary experience.

Ignazio Cusimano Schifano, Din Don, The Wedding, oil on copperplate, cm 23x29
Emanuele Giuffrida, Waterbullets, Playroom Scenario #2, 2025, oil on canvas, 120 x 180 cm
Giovanni Viola, Piccola Icona, 2026, oil on found wood recovered from an immigration boat, 23x25 cm irregular