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Painting as Place | Roma Arte in Nuvola 2025

Roma Arte in Nuvola 21-23/11/2025

PAINTING AS PLACE la pittura come luogo nel tempo.

PAINTING AS PLACE

La pittura come luogo nel tempo

 

Painting as Place unisce tre artisti di generazioni diverse – Piero Guccione , Giuseppe Colombo e Samantha Torrisi – accomunati dalle origini siciliane e da una profonda indagine sul paesaggio come spazio della memoria, della percezione e dell’identità.
Nella loro ricerca, la pittura diventa un modo di abitare il mondo: una riflessione sulla luce, sul tempo e sulla risonanza spirituale dei luoghi d’appartenenza.

Piero Guccione (Scicli 1935 – Modica 2018) figura centrale della pittura italiana del secondo Novecento, ha trasformato l’orizzonte mediterraneo in un paesaggio interiore – un campo metafisico di silenzio e di ordine luminoso. Nel novantesimo anniversario della nascita, la sua presenza all’interno del progetto apre un dialogo tra passato e presente, continuità e rinnovamento, un omaggio della galleria al grande Maestro in occasione del novantesimo anno dalla sua nascita, in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione, che, oltre alle mostre istituzionali curate durante quest’anno presenta il nuovo libro dedicato all’autore “Nato per la pittura” edito da Allemandi.

Giuseppe Colombo (Modica, 1971) attualmente vive e lavora a Modica (RG).
Pittore e disegnatore, si forma a Roma e Urbino per poi tornare nella sua città natale dove, di notevole importanza, è l’incontro col nucleo storico del Gruppo di Scicli e con il Maestro Piero Guccione, con il quale avvierà un profondo rapporto di stima e scambio artistico. Colombo interpreta il territorio come organismo vivo, dove natura, storia e visione personale si fondono in un equilibrio sottile tra forma e materia. Le opere in mostra appartengono alla sua più recente produzione, due delle quali provengono dal progetto Le città ideali, mostra personale dell’artista presso Casa Raffaello a Urbino. L’ultima esperienza internazionale è quella finlandese presso la galleria Duetto ad Helsinki dove espone le sue opere durante la manifestazione Helsinki Art Walk.

Samantha Torrisi (Catania, 1977) attualmente vive a Giarre e lavora a Milo entrambe località situate alle pendici dell’Etna.
L’artista indaga il paesaggio attraverso il disegno e la pittura come atti di osservazione e di appartenenza, tracciando geografie emotive che uniscono intimità e vastità. Segni di disturbo visivo e simbolico appartengono al suo codice espressivo che, con sottile poetica, ci impongono contemplazione.
Nel 2025 è vincitrice del Premio editoriale Espoarte – Arteam Cup,  Savona. ; espone al Museo Tornielli di Ameno (NO) per il progetto Cartografia Sensibile – Landina, frutto della residenza presso CARS Omegna (VB) ed è vincitrice del Premio Comitato PDA amore e colore a The Others Art Fair a Torino a cui partecipa con il progetto Inner Landscape curato da Artéria Gallery.

Le tre voci, insieme, testimoniano la vitalità della pittura come luogo — fisico e mentale — in cui il paesaggio continua a generare significato.

PAINTING AS PLACE

Painting as a Space Through Time

Painting as Place brings together three artists from different generations – Piero Guccione, Giuseppe Colombo, and Samantha Torrisi – united by their Sicilian origins and by a profound exploration of the landscape as a space of memory, perception, and identity.
In their practice, painting becomes a way of inhabiting the world: a reflection on light, time, and the spiritual resonance of the places to which we belong.

Piero Guccione (Scicli, 1935 – Modica, 2018), a central figure of Italian painting in the second half of the twentieth century, transformed the Mediterranean horizon into an inner landscape – a metaphysical field of silence and luminous order.
On the ninetieth anniversary of his birth, his presence within this project opens a dialogue between past and present, continuity and renewal – a tribute from the gallery to the great Master, in collaboration with the Piero Guccione Archive, which, alongside the institutional exhibitions curated throughout this year, is also presenting a new book dedicated to the artist, Nato per la pittura published by Allemandi.

Giuseppe Colombo (born in Modica, 1971) currently lives and works in Modica.
A painter and master of drawing, he trained in Urbino before returning to his hometown, where his encounter with the historical nucleus of the Gruppo di Scicli and with Master Piero Guccione proved to be of great significance, marking the beginning of a profound relationship of mutual respect and artistic exchange.The works presented here belong to his most recent production, including two pieces from the project Le città ideali – his solo exhibition at Casa Raffaello in Urbino. His latest international experience took place in Finland, at Galleria Duetto in Helsinki, where he participated in Helsinki Art Walk.

Samantha Torrisi (born in 1977) currently lives in Giarre and works in Milo, both located on the slopes of Mount Etna.
Her artistic research explores the landscape through drawing and painting as acts of observation and belonging, tracing emotional geographies that unite intimacy and vastness.
Elements of visual and symbolic disturbance are part of her expressive code, which, through a subtle poetics, invites a state of contemplative attention.
In 2025, she was awarded the Espoarte Editorial Prize at the Arteam Cup in Savona; she exhibited at the Museo Tornielli in Ameno (NO) for the project Cartografia Sensibile – Landina, the result of a residency at CARS Omegna (VB), and received the Comitato PDA Amore e Colore Prize at The Others Art Fair in Turin, where she presented Inner Landscape, curated by Artéria Gallery.

Together, these three voices testify to the vitality of painting as a place — both physical and mental — where the landscape continues to generate meaning.

Se dipingessi il mare come si dipinge il mare, se dipingessi il nero come si dipinge il nero

Finirei per dipingere un quadro, mentre io vorrei che questa immagine fosse una pura emozione. –

 

Piero Guccione

 

 

PIERO GUCCIONE (1935 – 2018)
Nel novantesimo anniversario della nascita

Il 5 maggio 1935 nasce a Scicli Piero Guccione, tra i protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. La sua ricerca, fondata su disciplina, silenzio e contemplazione, è un costante dialogo con la luce, intesa come principio armonico e spirituale.

Definito “Maestro della luce”, Guccione ha trasformato il paesaggio siciliano — il mare, il cielo, la campagna — in spazi interiori dove la realtà si fa visione e pensiero.

Amico e interlocutore di alcuni dei maggiori intellettuali del suo tempo, tra cui Gesualdo Bufalino, Alberto Moravia,Leonardo Sciascia Giovanni Testori, ha condiviso con loro una profonda riflessione sul valore morale ed estetico dell’arte.

Nel novantesimo anniversario della nascita, la sua opera continua a offrire uno sguardo di limpida bellezza e di rigorosa spiritualità.

 

Archivio Piero Guccione

www. archiviopieroguccione.com

If I were to paint the sea as one paints the sea,
if I were to paint black as one paints black,
I would end up painting a picture,
whereas I wish this image to be pure emotion.


Piero Guccione

PIERO GUCCIONE (1935 – 2018)
On the 90th anniversary of his birth

Piero Guccione was born in Scicli on May 5, 1935, and stands among the leading figures of Italian painting in the second half of the twentieth century. His artistic pursuit—rooted in discipline, silence, and contemplation—was a constant dialogue with light, conceived as a harmonic and spiritual principle.

Celebrated as the “Master of Light,” Guccione transformed the Sicilian landscape—the sea, the sky, the countryside—into inner spaces where reality becomes vision and reflection.

A close friend and interlocutor of some of the major intellectuals of his time, including Gesualdo Bufalino, Alberto Moravia, Leonardo Sciascia, and Giovanni Testori, he shared with them a profound meditation on the moral and aesthetic value of art.

On the ninetieth anniversary of his birth, his work continues to offer a vision of clear beauty and rigorous spirituality, bearing witness to the poetic strength of a painting capable of uniting reality and transcendence.

Archivio Piero Guccione

www. archiviopieroguccione.com

Piero Guccione, Paesaggio col grano, 20211, olio su tela e tecnica mista /oil and mixed media on canvas, cm 65x106
Samantha Torrisi, Altered Landscape 2, 2025, olio su tela/ oil on canvas, 150x120 cm
Giuseppe Colombo, Comiso, 2023, olio su tela /oil on canvas, cm 50x70

Painting as Place / la pittura come luogo nel tempo

Piero Guccione Solitudine delle pietre 2003 pastello su carta 20 x 40

‼️

Per chi non fosse riuscito a passare da Roma:

 vi aspettiamo  venerdì 19 dicembre alle ore 19.00, nella nostra sede di Modica per raccontarvi PAINTING AS PLACE la pittura come luogo nel tempo.

 

19/12/2025 – 16/02/2025

PAINTING AS PLACE

La pittura come luogo nel tempo

 

Painting as Place unisce tre artisti di generazioni diverse – Piero Guccione , Giuseppe Colombo e Samantha Torrisi – accomunati dalle origini siciliane e da una profonda indagine sul paesaggio come spazio della memoria, della percezione e dell’identità.
Nella loro ricerca, la pittura diventa un modo di abitare il mondo: una riflessione sulla luce, sul tempo e sulla risonanza spirituale dei luoghi d’appartenenza.

Piero Guccione (Scicli 1935 – Modica 2018) figura centrale della pittura italiana del secondo Novecento, ha trasformato l’orizzonte mediterraneo in un paesaggio interiore – un campo metafisico di silenzio e di ordine luminoso. Nel novantesimo anniversario della nascita, la sua presenza all’interno del progetto apre un dialogo tra passato e presente, continuità e rinnovamento, un omaggio della galleria al grande Maestro in occasione del novantesimo anno dalla sua nascita, in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione, che, oltre alle mostre istituzionali curate durante quest’anno presenta il nuovo libro dedicato all’autore “Nato per la pittura” edito da Allemandi.

Giuseppe Colombo (Modica, 1971) attualmente vive e lavora a Modica (RG).
Pittore e disegnatore, si forma a Roma e Urbino per poi tornare nella sua città natale dove, di notevole importanza, è l’incontro col nucleo storico del Gruppo di Scicli e con il Maestro Piero Guccione, con il quale avvierà un profondo rapporto di stima e scambio artistico. Colombo interpreta il territorio come organismo vivo, dove natura, storia e visione personale si fondono in un equilibrio sottile tra forma e materia. Le opere in mostra appartengono alla sua più recente produzione, due delle quali provengono dal progetto Le città ideali, mostra personale dell’artista presso Casa Raffaello a Urbino. L’ultima esperienza internazionale è quella finlandese presso la galleria Duetto ad Helsinki dove espone le sue opere durante la manifestazione Helsinki Art Walk.

Samantha Torrisi (Catania, 1977) attualmente vive a Giarre e lavora a Milo entrambe località situate alle pendici dell’Etna.
L’artista indaga il paesaggio attraverso il disegno e la pittura come atti di osservazione e di appartenenza, tracciando geografie emotive che uniscono intimità e vastità. Segni di disturbo visivo e simbolico appartengono al suo codice espressivo che, con sottile poetica, ci impongono contemplazione.
Nel 2025 è vincitrice del Premio editoriale Espoarte – Arteam Cup,  Savona. ; espone al Museo Tornielli di Ameno (NO) per il progetto Cartografia Sensibile – Landina, frutto della residenza presso CARS Omegna (VB) ed è vincitrice del Premio Comitato PDA amore e colore a The Others Art Fair a Torino a cui partecipa con il progetto Inner Landscape curato da Artéria Gallery.

Le tre voci, insieme, testimoniano la vitalità della pittura come luogo — fisico e mentale — in cui il paesaggio continua a generare significato.

PAINTING AS PLACE

Painting as a Space Through Time

Painting as Place brings together three artists from different generations – Piero Guccione, Giuseppe Colombo, and Samantha Torrisi – united by their Sicilian origins and by a profound exploration of the landscape as a space of memory, perception, and identity.
In their practice, painting becomes a way of inhabiting the world: a reflection on light, time, and the spiritual resonance of the places to which we belong.

Piero Guccione (Scicli, 1935 – Modica, 2018), a central figure of Italian painting in the second half of the twentieth century, transformed the Mediterranean horizon into an inner landscape – a metaphysical field of silence and luminous order.
On the ninetieth anniversary of his birth, his presence within this project opens a dialogue between past and present, continuity and renewal – a tribute from the gallery to the great Master, in collaboration with the Piero Guccione Archive, which, alongside the institutional exhibitions curated throughout this year, is also presenting a new book dedicated to the artist, Nato per la pittura published by Allemandi.

Giuseppe Colombo (born in Modica, 1971) currently lives and works in Modica.
A painter and master of drawing, he trained in Urbino before returning to his hometown, where his encounter with the historical nucleus of the Gruppo di Scicli and with Master Piero Guccione proved to be of great significance, marking the beginning of a profound relationship of mutual respect and artistic exchange.The works presented here belong to his most recent production, including two pieces from the project Le città ideali – his solo exhibition at Casa Raffaello in Urbino. His latest international experience took place in Finland, at Galleria Duetto in Helsinki, where he participated in Helsinki Art Walk.

Samantha Torrisi (born in 1977) currently lives in Giarre and works in Milo, both located on the slopes of Mount Etna.
Her artistic research explores the landscape through drawing and painting as acts of observation and belonging, tracing emotional geographies that unite intimacy and vastness.
Elements of visual and symbolic disturbance are part of her expressive code, which, through a subtle poetics, invites a state of contemplative attention.
In 2025, she was awarded the Espoarte Editorial Prize at the Arteam Cup in Savona; she exhibited at the Museo Tornielli in Ameno (NO) for the project Cartografia Sensibile – Landina, the result of a residency at CARS Omegna (VB), and received the Comitato PDA Amore e Colore Prize at The Others Art Fair in Turin, where she presented Inner Landscape, curated by Artéria Gallery.

Together, these three voices testify to the vitality of painting as a place — both physical and mental — where the landscape continues to generate meaning.

Giuseppe Colombo, Comiso, 2023, olio su tela/oil on canvas, cm 50x70
Samantha Torrisi, Altered landscape 2, 2025, olio su tela, oil on canvas, cm 150x120
Piero Guccione, Paesaggio col grano, 2011, olio su tela e tecnica mista/ mixed media and oil on canvas, cm 65x106

Painting as Place / Roma Arte in Nuvola 2025

PAINTING AS PLACE

La pittura come luogo nel tempo

 

Painting as Place unisce tre artisti di generazioni diverse – Piero Guccione , Giuseppe Colombo e Samantha Torrisi – accomunati dalle origini siciliane e da una profonda indagine sul paesaggio come spazio della memoria, della percezione e dell’identità.
Nella loro ricerca, la pittura diventa un modo di abitare il mondo: una riflessione sulla luce, sul tempo e sulla risonanza spirituale dei luoghi d’appartenenza.

Piero Guccione (Scicli 1935 – Modica 2018) figura centrale della pittura italiana del secondo Novecento, ha trasformato l’orizzonte mediterraneo in un paesaggio interiore – un campo metafisico di silenzio e di ordine luminoso. Nel novantesimo anniversario della nascita, la sua presenza all’interno del progetto apre un dialogo tra passato e presente, continuità e rinnovamento, un omaggio della galleria al grande Maestro in occasione del novantesimo anno dalla sua nascita, in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione, che, oltre alle mostre istituzionali curate durante quest’anno presenta il nuovo libro dedicato all’autore “Nato per la pittura” edito da Allemandi.

Giuseppe Colombo (Modica, 1971) attualmente vive e lavora a Modica (RG).
Pittore e disegnatore, si forma a Roma e Urbino per poi tornare nella sua città natale dove, di notevole importanza, è l’incontro col nucleo storico del Gruppo di Scicli e con il Maestro Piero Guccione, con il quale avvierà un profondo rapporto di stima e scambio artistico. Colombo interpreta il territorio come organismo vivo, dove natura, storia e visione personale si fondono in un equilibrio sottile tra forma e materia. Le opere in mostra appartengono alla sua più recente produzione, due delle quali provengono dal progetto Le città ideali, mostra personale dell’artista presso Casa Raffaello a Urbino. L’ultima esperienza internazionale è quella finlandese presso la galleria Duetto ad Helsinki dove espone le sue opere durante la manifestazione Helsinki Art Walk.

Samantha Torrisi (Catania, 1977) attualmente vive a Giarre e lavora a Milo entrambe località situate alle pendici dell’Etna.
L’artista indaga il paesaggio attraverso il disegno e la pittura come atti di osservazione e di appartenenza, tracciando geografie emotive che uniscono intimità e vastità. Segni di disturbo visivo e simbolico appartengono al suo codice espressivo che, con sottile poetica, ci impongono contemplazione.
Nel 2025 è vincitrice del Premio editoriale Espoarte – Arteam Cup,  Savona. ; espone al Museo Tornielli di Ameno (NO) per il progetto Cartografia Sensibile – Landina, frutto della residenza presso CARS Omegna (VB) ed è vincitrice del Premio Comitato PDA amore e colore a The Others Art Fair a Torino a cui partecipa con il progetto Inner Landscape curato da Artéria Gallery.

Le tre voci, insieme, testimoniano la vitalità della pittura come luogo — fisico e mentale — in cui il paesaggio continua a generare significato.

PAINTING AS PLACE

Painting as a Space Through Time

 

Painting as Place brings together three artists from different generations – Piero Guccione, Giuseppe Colombo, and Samantha Torrisi – united by their Sicilian origins and by a profound exploration of the landscape as a space of memory, perception, and identity.
In their practice, painting becomes a way of inhabiting the world: a reflection on light, time, and the spiritual resonance of the places to which we belong.

Piero Guccione (Scicli, 1935 – Modica, 2018), a central figure of Italian painting in the second half of the twentieth century, transformed the Mediterranean horizon into an inner landscape – a metaphysical field of silence and luminous order.
On the ninetieth anniversary of his birth, his presence within this project opens a dialogue between past and present, continuity and renewal – a tribute from the gallery to the great Master, in collaboration with the Piero Guccione Archive, which, alongside the institutional exhibitions curated throughout this year, is also presenting a new book dedicated to the artist, Nato per la pittura published by Allemandi.

Giuseppe Colombo (born in Modica, 1971) currently lives and works in Modica.
A painter and master of drawing, he trained in Urbino before returning to his hometown, where his encounter with the historical nucleus of the Gruppo di Scicli and with Master Piero Guccione proved to be of great significance, marking the beginning of a profound relationship of mutual respect and artistic exchange.The works presented here belong to his most recent production, including two pieces from the project Le città ideali – his solo exhibition at Casa Raffaello in Urbino. His latest international experience took place in Finland, at Galleria Duetto in Helsinki, where he participated in Helsinki Art Walk.

Samantha Torrisi (born in 1977) currently lives in Giarre and works in Milo, both located on the slopes of Mount Etna.
Her artistic research explores the landscape through drawing and painting as acts of observation and belonging, tracing emotional geographies that unite intimacy and vastness.
Elements of visual and symbolic disturbance are part of her expressive code, which, through a subtle poetics, invites a state of contemplative attention.
In 2025, she was awarded the Espoarte Editorial Prize at the Arteam Cup in Savona; she exhibited at the Museo Tornielli in Ameno (NO) for the project Cartografia Sensibile – Landina, the result of a residency at CARS Omegna (VB), and received the Comitato PDA Amore e Colore Prize at The Others Art Fair in Turin, where she presented Inner Landscape, curated by Artéria Gallery.

Together, these three voices testify to the vitality of painting as a place — both physical and mental — where the landscape continues to generate meaning.

Giuseppe Colombo, Comiso, 2023, olio su tela/oil on canvas, cm 50x70
Samantha Torrisi, Altered landscape 2, 2025, olio su tela, oil on canvas, cm 150x120
Piero Guccione, Paesaggio col grano, 2011, olio su tela e tecnica mista/ mixed media and oil on canvas, cm 65x106

NIENTE DA VEDERE

“Niente da Vedere”: a Palazzo Beneventano a Scicli Lo Magno artecontemporanea inaugura un nuovo viaggio artistico tra storia e contemporaneità

 

SCICLI – Venerdì 8 marzo i bassi del maestoso Palazzo Beneventano di Scicli apriranno le porte a un’affascinante esposizione che, come un ponte tra passato e presente, intesserà un dialogo tra diverse epoche e lo farà sul filo conduttore dell’arte contemporanea.

A cura di Lo Magno artecontemporanea, la mostra “Niente da vedere” si inserisce nella complessa identità di questo storico edificio riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, un luogo unico e suggestivo che, fuso di stili ed epoche, testimonia la ricchezza della sua storia.

Fucina di bellezza e arte, denso di meraviglie da osservare e vivere, il titolo “Niente da vedere” vuole proprio essere un’ironica dichiarazione sulle molteplici sfaccettature di questo luogo, una dichiarazione che si svela nel connubio tra il racconto che di sé fa il progetto artistico “Bassi Beneventano” e l’arte contemporanea esposta e che porta la firma degli artisti

 

Simphiwe Buthelezi

Andrea Cerruto

Giuseppe Colombo

Ignazio Cusimano Schifano

Emanuele Giuffrida

Giovanni Iudice

Rossana Taormina

Ivan Terranova

Samantha Torrisi

Giovanni Viola

William Marc Zanghi

 

Gli stessi saranno anche i protagonisti dei progetti “Lo Magno artecontemporanea” che, nel biennio ’24-’25 , con le loro opere contribuiranno a creare un affascinante “trailer” di risorse e collaborazioni della galleria.

Quello proposto durante la mostra sarà un viaggio artistico che inizierà con uno scenario visivo unico, l’esterno del prestigioso edificio che affascina con i suoi esterni tardo barocchi, mascheroni, teste di saraceni e decorazioni sontuose. Il viaggio proseguirà internamente, attraverso i soffitti che rivelano affreschi che narrano il periodo fascista, quando i bassi del palazzo divennero il cuore amministrativo della città di Scicli. Sarà poi la bellezza delle opere presentate l’anello di congiunzione che, fuori dagli schemi, darà senso al tempo. Ognuno degli undici artisti in mostra porterà il proprio linguaggio artistico e la propria visione unica. Pitture e tessuti lavorati e ricamati, installazioni fotografiche e manufatti realizzati con materiali provenienti da terre lontane, saranno tutti tasselli di una narrazione visiva che attraverso l’opera presentata si fonderà armoniosamente con la storia di Palazzo Beneventano che da quasi un anno ospita ____ il progetto artistico “Bassi Beneventano” nato dall’unione di intenti tra la galleria d’arte Lo Magno e la stamperia d’arte Amenta. “Niente da vedere” è apparenza e sostanza; è forma e colore; è passato e presente; è stasi e movimento. Celebra l’estetica contemporanea ma sottolinea l’importanza di preservare e valorizzare il patrimonio storico e architettonico dei luoghi che sono memoria e cuore di una città. È una vetrina per gli artisti, ma anche un’occasione per esplorare la bellezza intramontabile di un luogo che custodisce gelosamente infiniti significati e continua a ispirare e a raccontare la sua storia anche attraverso l’arte contemporanea.
Apertura venerdì 8 marzo alle ore 19.00. L’esposizione è ospitata presso Bassi Beneventano a Scicli (Rg), in Piazzetta Ficili,1 e sarà visitabile fino a domenica 14 aprile 2024, dal lunedì al sabato 10/13 e 16/20.

 

Sponsor Ghibli Solutions

 

Si ringraziano Marina Mottin e la SMAC Gallery di Cape Town per il prezioso apporto

 

ufficio stampa

Michele Barbagallo per MediaLive

english version

“NOTHING TO SEE”: at Palazzo Beneventano in Scicli Lo Magno artecontemporanea inaugurates a new artistic journey between history and contemporaneity

 

SCICLI – On Friday 8 March the roots of the majestic Palazzo Beneventano in Scicli will open the doors to a fascinating exhibition which, like a bridge between past and present, will weave a dialogue between different ages using the beauty of contemporary art.

Curated by Lo Magno artecontemporanea, the exhibition “NOTHING TO SEE” is part of the complex identity of this historic building recognized as a World Heritage Site by UNESCO, a unique and evocative place. The mix of styles and ages testifies to the richness of its history.

Hotspot of beauty and art, full of wonders to observe and to experience, the title “NOTHING TO SEE” is intended to be an ironic declaration on the many facets of this place.

There are eleven artists involved and they will be the protagonists of the Lo Magno artecontemporanea’s projects in the next two years:

 

Simphiwe Buthelezi

Andrea Cerruto

Giuseppe Colombo

Ignazio Cusimano Schifano

Emanuele Giuffrida

Giovanni Iudice

Rossana Taormina

Ivan Terranova

Samantha Torrisi

Giovanni Viola

William Marc Zanghi

 

The exhibition will be an artistic journey that will begin with a unique visual scenario: the exterior of the prestigious building that fascinates with its late Baroque facate, masks, Saracen heads and sumptuous decorations.

The journey will continue internally, through the ceilings that reveal frescoes that narrate the fascist period, when the roots of the building became the administrative heart of the city of Scicli.

A the end the beauty of the contemporary works presented will give meaning to time.

Each of the eleven artists on display will bring their own artistic language and a unique vision.

Paintings and embroidered fabrics, photographic installations and artefacts made with materials from distant lands. All works will be pieces of a visual narrative will blend harmoniously with the history of Palazzo Beneventano.

The Palace hosted the artistic project “Bassi Beneventano” for almost an year. Bassi Benevantano born from the union of intent between the Lo Magno gallery and the Amenta art printing. “NIENTE DA VEDERE” is both appearance and substance; shape and color; past and present; stasis and movement.

It celebrates contemporary aesthetics but underlines the importance of preserving and enhancing the historical and architectural heritage of the places that are the memory and heart of a city.

It is a showcase for artists, but also an opportunity to explore the timeless beauty of a place that jealously guards infinite meanings and continues to inspire and tell its story through contemporary art.

Opening: Friday 8 March at 7.00 pm.

The exhibition can be visited until Sunday 14 April 2024 (Monday-Saturday 10a.m./13p.m, – 16/20 p.m)and is hosted at Bassi Beneventano in Scicli (Rg), in Piazzetta Ficili,1.

Sponsor Ghibli Solutions

 

Thanks to Marina Mottin and the SMAC gallery of Cape Town for their precious contribution

Press office

Michele Barbagallo per MediaLive

BASSI BENEVENTANO

 

 

 

 

A SCICLI NASCE “BASSI BENEVENTANO”:

UNO SPAZIO SUGGESTIVO DOVE LA STAMPERIA D’ARTE AMENTA, CHE REALIZZA PREZIOSE INCISIONI, SI COLLEGA ALLA GALLERIA D’ARTE LO MAGNO. UN PROGETTO UNICO CHE PRENDE FORMA ALL’INTERNO DELLO STORICO PALAZZO BAROCCO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ.

SCICLI (RG) – L’arte nell’arte. A Scicli una stamperia d’arte, tra le pochissime in Italia, accresce i suoi spazi e si collega ad una galleria d’arte di Modica che sceglie di abbracciare anche quest’altro centro barocco. Un progetto unico che sarà ospitato all’interno di uno spazio altrettanto unico, l’antico Palazzo Beneventano, storico immobile che è patrimonio dell’Umanità. Nella parte sottostante gli ambienti nobiliari, nasce infatti “Bassi Beneventano”, il progetto d’arte al quadrato che portano avanti Loredana Amenta, stampatore incisore, e il gallerista Giuseppe Lo Magno. Venerdì 9 giugno alle ore 19 l’inaugurazione di questo spazio che si connota per la sua unicità in tutta Italia. La stamperia d’arte, che cambia così sede, realizza ancora oggi, attraverso un processo di presse, acidi, lastre, straordinarie incisioni per conto di numerosi artisti italiani tra cui Piero Guccione, Angelo Ruta, Giovanni Robustelli, Giovanni Blanco, Franco Fratantonio, Rosa Cerruto, Giovanni Viola, Domenico Grenci, Carmelo Candiano e tanti altri. Alcuni di questi artisti sono seguiti dalla galleria d’arte Lo Magno, nota fucina creativa con sede a Modica ma che d’ora in poi potrà contare anche su questo nuovo spazio a Scicli. Nata inizialmente come laboratorio di corniceria artigianale, la galleria da pochi mesi ha festeggiato 30 anni di attività e prosegue l’obiettivo di promuovere i principali artisti siciliani presentandoli in fiere di settore ma anche in eventi nazionali e internazionali.
Il progetto comune a Scicli nasce da una salda amicizia. Loredana, che ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Catania e si è specializzata alla Fondazione Il Bisonte di Firenze, tra le più importanti al mondo per lo studio delle arti grafiche, ha conosciuto e lavorato con l’amico gallerista per circa 7 anni. Poi la coraggiosa scelta di aprire la stamperia in un piccolo immobile acquistato in città con tanti sacrifici. Adesso la svolta al suo progetto che prima di essere un lavoro è soprattutto una passione. Così lo spazio scelto sono i bassi del famoso palazzo barocco di Scicli, uno dei più visitati dai turisti di tutto il mondo. Ed è proprio qui che la sua stamperia d’arte troverà una nuova casa, una casa condivisa con la galleria d’arte modicana che da sempre coltivava il sogno di essere presente anche in altre realtà del Val di Noto. Dal reciproco scambio di idee nasce dunque “Bassi Beneventano” che non sarà uno spazio espositivo normale ma “vivo”, perché i fruitori potranno non solo passeggiare tra il percorso artistico allestito ma vedere dal vivo le varie fasi del laboratorio incisorio sempre in attività. E questo permetterà a turisti, visitatori e appassionati d’arte di poter scoprire il faticoso e altrettanto meticoloso lavoro che c’è dietro ogni incisione. Un lavoro che nasce dalla connessione intima tra artista e stampatore incisore. A fianco del segno apposto dall’artista, c’è infatti l’attento intervento di Loredana nei vari passaggi che, attraverso le varie e complesse tecniche usate, permettono di giungere, dopo ripetuti passaggi nelle presse, all’opera finale. Un’opera unica perché nell’incrocio tra acquaforte e campiture sarà differente dalla precedente grazie al sapiente lavoro artigianale. In esposizione, per il vernissage d’apertura, ci saranno le opere degli artisti Sandro Bracchitta, Giuseppe Colombo, Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Giuseppe Leone, Rossana Taormina, Giovanni Viola, William Marc Zanghi, a cura della galleria Lo Magno, insieme alle incisioni di Giovanni Robustelli, Giovanni Blanco, Piero Guccione, Rosa Cerruto e alcune incisioni della stessa Loredana. In esposizione anche le matrici incise, per far meglio comprendere i vari passaggi che portano alla realizzazione delle opere, e le ormai famose cornici artigianali della galleria modicana. A riprogettare gli spazi di “Bassi Beneventano” sono stati gli architetti Elisa Lo Castro e Andrea Pluchino mentre l’identità grafica è stata curata da Angelo Ruta, Sergio Iacono, Marco Lentini e dal team di After Studio. “Sono felice per la reciproca collaborazione avviata in questo spazio assieme al gallerista Lo Magno – spiega Loredana Amenta – perché so che ci arricchiremo a vicenda avendo a disposizione strumenti e circuiti differenti che andranno ad intrecciarsi all’interno di uno spazio che ha un’anima rara, pienamente convinta che Bassi Beneventano potrà rappresentare un valore aggiunto per Scicli. Ci impegneremo a farlo diventare un luogo di scambio, di crescita e di contaminazione organizzando eventi che abbracciano varie arti”. Un progetto a cui crede molto anche il gallerista Giuseppe Lo Magno che, assieme alla sua assistente Valeria D’Amico, sta curando le ultime fasi dell’allestimento interno: “E’ un posto che ti strega e ti affascina, come è avvenuto a me e a Loredana. La nostra presenza a Scicli persegue uno dei progetti della mia galleria che è quello di incrociare anche altri centri storici siciliani in cui essere presenti. E questa rappresenta una tappa di quel progetto. Scicli ci ha subito accolto in questo spazio affascinante e al tempo stesso prezioso”. Tra gli oggetti più significativi e al tempo stesso curiosi c’è anche una vecchia Albion Press dell’800 per la stampa a caratteri mobili con cui si stampavano i libri e che è ancora oggi pienamente funzionante. Loredana, con l’uso di carta speciale realizzata in cotone o lino, la utilizza per la realizzazione di pubblicazioni praticamente uniche e preziose. Una sorpresa ulteriore che si nasconde all’interno di questo straordinario progetto d’arte.

06 giugno 2023
ufficio stampa
Michele Barbagallo per MediaLive

LO MAGNO artecontemporanea

tel : +39 0932763165 | +393396176251
           

Giuseppe Colombo

ESSENTIAL

 

Nato a Modica nel 1971, Giuseppe Colombo asseconda la sua vocazione artistica con studi specifici, l’Istituto d’Arte a Comiso e poi Urbino, dove sceglie i corsi d’incisione, l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Dalla capitale rientra in Sicilia, dove fissa il suo studio, e dove di notevole importanza è l’incontro col nucleo storico del Gruppo di Scicli. L’autore, raffinatissimo disegnatore e virtuoso pittore di paesaggi e figure, costruirà da qui in avanti un curriculum espositivo di sicuro livello, dispiegato in personali e in collettive, tra le quali speciale rilievo rivestono le mostre condivise col Gruppo di Scicli, celebre cenacolo siciliano sorto nel 1981 (in una storia di amicizia e condivisioni di idealità artistiche e pure civili), del quale Giuseppe Colombo è stato parte significativa (ne rappresenta la cosiddetta terza generazione). Col Gruppo di Scicli il pittore modicano espone dalla fine degli anni ’90. Nel 1999 realizza, in collaborazione con Guccione, Roccasalva e Sarnari, il Tondo per il Teatro Garibaldi di Modica.

Numerosi i traguardi e i percorsi espositivi fin’oggi: spazi pubblici, privati, Musei, Istituti culturali in tutta l’Europa e fuori. Nel 2025 inaugura la sua personale “Le città ideali” presso la Casa Raffaello ad Urbino, Nel 2021, prende parte ad una collettiva presso la Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, Castellabate (SA) esponendo un suo d’aprés a pastello in occasione della mostra “Caravaggio Pasolini e altri” a cura di Vittorio Sgarbi. “Le Cento Sicilie-il più ibrido dei continenti” collettiva a cura di Diego Cavallaro e Giuseppe Vella replicata poi nello stesso anno presso la Fondazione Teatro Garibaldi di Modica. Tra novembre e dicembre 2021 si reca ad Helsinki – FI dove produce un edizione litografica di 30 esemplari per Lo Magno artecontemporanea, “Dalla decollazione di San Giovanni Battista” presso Helsinki Litho , prestigioso laboratorio artistico che lo accompagna e ne espone alcune opere uniche.

Oggi vive e lavora a Modica

 

 

EN

 

Giuseppe Colombo was born in Modica in 1971, he studied at the Comiso Art Institute and then chose to study engraving in Urbino. he graduated from the Academy of Fine Arts in Rome.

From the capital he returned to Sicily, where he set up his studio, and where the meeting with the historical nucleus of the Scicli Group was of considerable importance. The author, a highly refined draftsman and virtuoso painter of landscapes and figures, will from here on build an exhibition curriculum of a certain level, unfolding in solo and group exhibitions, among which the exhibitions shared with the Scicli Group, the famous Sicilian cenacle, are of special importance. founded in 1981 (in a history of friendship and sharing of artistic and civil ideals), of which Giuseppe Colombo was a significant part (he represents the so-called third generation). The Modica painter has been exhibiting with the Scicli Group since the end of the 1990s. In 1999 he created, in collaboration with Guccione, Roccasalva and Sarnari, the Tondo for the Garibaldi Theater in Modica.

There have been numerous goals and exhibition paths to date: public and private spaces, museums, cultural institutes throughout Europe and beyond. In 2025 he held the solo exhibition “Le città ideali” at Casa Raffello in Urbino. In 2021 he took part in a collective exhibition at the Pio Alferano and Virginia Ippolito Foundation, Castellabate (SA), exhibiting one of his pastel d’aprés on the occasion of the exhibition “Caravaggio Pasolini and others” curated by Vittorio Sgarbi. “The Hundred Sicilies – the most hybrid of the continents” collective exhibition curated by Diego Cavallaro and Giuseppe Vella and then repeated in the same year at the Garibaldi Theater Foundation in Modica. Between November and December 2021 he went to Helsinki – FI where he produced a lithographic edition of 30 copies for Lo Magno artecontemporanea, “From the Beheading of Saint John the Baptist” at Helsinki Litho, a prestigious artistic laboratory that accompanies him and exhibits some unique works.

Today he lives and works in Modica

 

TOGETHER

2024: Niente da vedere, a cura di Giuseppe Lo Magno e Valeria D’Amico, Bassi Beneventano, Scicli (RG)

2022: 30×30 Group Exhibition, Lo Magno artecontemporanea festeggia i 30 anni di attività, a cura di Giuseppe Lo Magno e Valeria D’Amico.

2022: “Dalla Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio”, personale di Giuseppe Colombo, a cura di Giuseppe Lo Magno, testo critico di Rischa Paterlini, Lo Magno artecontemporanea-Modica

2021: “Le Cento Sicilie – Il più ibrido dei continenti”, collettiva a cura di Diego Cavallaro e Tonino Cannata, testo critico di Paolo Nifosì, organizzata da Fondazione Teatro Garibaldi, diretto da Tonino Cannatacollabora Lo Magno artecontemporanea, Ex Convento del Carmine Modica (RG)

2021: “Showcase Exhibition/2”, virtual group exhibition con un tributo a Piero Guccione, curata da Aldo Premoli e Giuseppe Lo Magno, Lo Magno artecontemporanea, Modica (RG)

2021: “Le Cento Sicilie – Il più ibrido dei continenti”, collettiva a cura di Diego Cavallaro e Giuseppe Vella, testo critico di Ivan Quaroni, organizzata dal Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, collabora Lo Magno artecontemporanea, Palazzo Ciampoli di Taormina.

2020: “Showcase Exhibition”, virtual group exhibition, curata da Giuseppe Lo Magno, Lo Magno artecontemporanea, Modica (RG)

2016 : “The Light of Sicily”, a cura di Giuseppe Lo Magno, testi critici di Thomas Deprez, Lo Magno artecontemporanea – Modica (RG)

Artisti in mostra: Giuseppe Colombo, Giovanni Iudice, Piero Guccione, Giovanni La Cognata, Franco Polizzi, Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro.

2016 : “The Light of Sicily”, testi critici di Paolo Nifosì, organizzata da Lo Magno artecontemporanea e la Francis Maere Fine Arts Gallery con la collaborazione di Giovanni Giannì e Giovanna Zacco, Francis Maere Fine Arts Gallery, al primo piano dell’Hotel Falligan – Gand (Belgio).

2012: “Il Silenzio delle Nuvole”, la galleria festeggia 20 anni di attività con una mostra-evento con più di 40 artisti

2004: “Mediterranei”, collettiva curata da Maurizio Sciaccalunga, Lo Magno artecontemporanea – Modica (RG)

Opere Uniche/ Original pieces

Dalla Decollazione di San Giovanni Battista da Caravaggio

Helsinki Litho

Giuseppe Colombo, Mare d’Inverno, 2024

olio su tavola/oil on wood panel, 60×108 cm

COLLEZIONE PRIVATA/PRIVATE COLLECTION