Tag: Stamperia Amenta

Giorgio Vigna | Nuvola Passeggera

Giorgio Vigna | Nuvola passeggera

a cura di Agata Polizzi

 

21 agosto 2024 – 31 ottobre 2025
XX Bassi Beneventano, Scicli
Supportata da
Molino Gaetano Roccasalva di Modica
Antica Dolceria Bonajuto di Modica
Ghibli solutions di Ragusa

Giorgio Vigna | Nuvola passeggera

curated by Agata Polizzi

 

21st August 2025 – 31st October 2025
XX Bassi Beneventano, Scicli
Supported by
Molino Gaetano Roccasalva di Modica
Antica Dolceria Bonajuto di Modica
Ghibli solutions di Ragusa

Poeta del soffio

di Agata Polizzi
Punta sulle nuvole e su altre cose mute,
punta sulla luce, cercala sempre.
Infine punta sulla follia se ce l’hai,
se non te l’hanno rubata da piccolo.
(Franco Arminio, Canti della gratitudine)

 

 

Come tutti i poeti, Giorgio Vigna che è poeta del soffio, crede nella potenza generativa dell’arte come cura e per questo intreccia desiderio, memorie del passato e speranza nel futuro nel nuovo progetto per il Palazzo Beneventano di Scicli.

Nuvola passeggera, nasce da amore per la bellezza, da un’eco lontana che lega l’artista al padre, da una passione per una terra amata, la Sicilia, laddove ad ogni viaggio lo sguardo dell’artista si posa su un dettaglio, un ricordo, una suggestione del paesaggio che come un suggerimento spontaneo è determinato a rafforzare l’idea necessaria di narrare.
Nuvola Passeggera nasce dalla fiducia nella circolarità salvifica dell’arte come esperienza collettiva, le opere sono viventi, celebrano la Natura sempre mantenendo con essa un dialogo aperto, potente, rispettoso, sono esse stesse parte di un processo in cui l’agire dell’artista ha un ruolo evocativo, generativo, in cui il controllo della casualità, l’imperfezione del gesto diventano necessari, persino vitali.

Giorgio Vigna presenta un gruppo di opere che offrono uno spaccato intenso della sua lunga e costante ricerca per la materia e per la forma, opere in dialogo le une con le altre, opere essenziali, generose, opere tridimensionali e bidimensionali che amano il contatto con la terra e che sono in evoluzione perenne come organismi viventi.
Aria, acqua e fuoco le plasmano in una forma che è artificio ma anche verità, entrambi gli estremi di questo binomio sono validi e soggiacciono ad un processo naturale in cui ogni cosa fluisce, i Sassi di vetro e le Cosmografie sono opere assolute in cui è possibile riconoscersi e talvolta perdersi.

Le opere di Giorgio Vigna cercano la luce, sono luce, in una coerenza concettuale tra pensiero e forma, idealmente sono “finestre di luce”, sono feritoie dell’anima attraverso cui intravedere l’esistenza.
Il rimando tra interno ed esterno è un gioco sottile, voluto e carico di sfumature, c’è la consapevolezza di qualcosa di più grande che orienta, un piccolo miracolo che si rinnova ogni volta che quel soffio consente di prendersi il tempo per pensare, per osservare e trovare un’appartenenza precisa, il tempo per capire che nell’arte non c’è solo la ricerca estetica ma anche l’esigenza di esprimere sentimenti, emozioni, sensazioni.

L’allestimento delle opere evoca questa idea di esperienza collettiva e di fruizione della ricerca come fosse ascoltare la voce dell’artista e lasciare che l’occhio abbia l’agio per trovare la sua naturale via, il dettaglio giusto su cui indugiare, la direzione da prendere per “vedere” con più chiarezza ciò che è realmente.

Poet of the Breath

by Agata Polizzi
Aim at the clouds and other silent things,
aim at the light, always seek it.
In the end, aim at madness if you have it,
if it wasn’t stolen from you as a child.
(Franco Arminio, Songs of Gratitude)

 

 

Like all poets, Giorgio Vigna, who is a poet of the breath, believes in the generative power of art as a cure, and for this reason he intertwines desire, memories of the past, and hope for the future in his new project for the Palazzo Beneventano in Scicli.

Nuvola passeggera (Passing Cloud) stems from a love of beauty, from a distant echo that links the artist to his father, from a passion for his beloved land, Sicily, where on every journey the artist’s gaze rests on a detail, a memory, a suggestion of the landscape that, like a spontaneous suggestion, is determined to reinforce the necessary idea of narration.

Nuvola Passeggera stems from a belief in the salvific circularity of art as a collective experience.The works are alive, celebrating Nature while maintaining an open, powerful, respectful dialogue with it.They are themselves part of a process in which the artist’s action has an evocative, generative role, in which the control of chance and the imperfection of the gesture become necessary, even vital.

Giorgio Vigna presents a group of works that offer an intense insight into his long and constant research into matter and form, works in dialogue with each other, essential, generous works, three-dimensional and two-dimensional works that love contact with the earth and are in constant evolution like living organisms.
Air, water, and fire shape them into a form that is artifice but also truth, both extremes of this dichotomy are valid and subject to a natural process in which everything flows. The Glass Stones and Cosmographies are absolute works in which it is possible to recognize oneself and sometimes lose oneself.

Giorgio Vigna’s works seek light, they are light, in a conceptual coherence between thought and form. Ideally, they are ‘windows of light’, slits in the soul through which to glimpse existence.

The reference between interior and exterior is a subtle, deliberate and nuanced game, there is an awareness of something greater that guides us, a small miracle that is renewed every time that breath allows us to take the time to think, to observe and find a precise belonging, the time to understand that art is not only about aesthetic research but also the need to express feelings, emotions and sensations.

The staging of the works evokes this idea of collective experience and enjoyment of research as if listening to the artist’s voice and allowing the eye to find its natural path, the right detail to linger on, the direction to take in order to ‘see’ more clearly what really is.

COSMOGRAFIE

 

 

Opere di micro e macrocosmo. Gli occhi dell’artista sull’universo.

 

 

Works exploring the micro and macrocosm — the artist’s eyes on the universe.

Cosmografia, 2025
Inchiostro su carta Hahnemühle / in on Hahnemühle paper
46 x 42 cm DISPONIBILE/AVAILABLE
Cosmografie, 2025
Inchiostro su carta Hahnemühle/ink on Hahnemühle paper
52 x 31 cm DISPONIBILE/AVAILABLE
Cosmografie, 2025
Inchiostro su carta Hahnemühle/ink on Hahnemühle paper
78 x 53 cm DISPONIBILE/AVAILABLE

SASSI

 

 

Opere assolute e insieme relative, capaci di dialogare con la luce e lo spazio in cui vivono.
La lavorazione del vetro è una sfida, un processo naturale capace di sintetizzare la circolarità degli elementi tra i quali l’Acqua e il Fuoco.

Absolute and yet relative works, capable of engaging in dialogue with the light and the space they inhabit.
Glassworking is a challenge — a natural process that embodies the circular harmony of the elements, among which Water and Fire.

Sasso di fuoco, 2020,
Sasso in vetro di Murano cristallo con inclusioni di rame/Murano crystal glass stone with copper inclusions
20 x 20 x 11 cm DISPONBILE/AVAILABLE
Sassi d'acqua, 2020,
4 elementi in vetro di Murano cristallo / 4 elements in Murano crystal glass
18 x 15,5 x 13 cm DISPONBILE/AVAILABLE
Sasso di fuoco, 2018,
Sasso in vetro di Murano cristallo con inclusioni di rame/Murano crystal glass stone with copper inclusions
16 x 16 x 10 cm DISPONBILE/AVAILABLE

Angelo Ruta | Segni Quotidiani

Angelo Ruta | Segni quotidiani

23 novembre 2024 – 04 maggio 2025

Fondazione Teatro Garibaldi Modica-Ex Convento del Carmine, Modica (RG).

 

a cura di Tonino Cannata e Paolo Nifosì

 

Progetto After Studio

 

in collaborazione con Lo Magno artecontemporanea, Stamperia Amenta, Galleria Susanna Occhipinti

È un universo fiabesco, onirico e carico di fascino quello di Angelo Ruta, che con le sue opere incanterà da sabato 23 novembre fino a domenica 26 gennaio 2025 gli spazi dell’ex Convento del Carmine di Modica. La mostra del celebre illustratore modicano, intitolata “Segni quotidiani” e organizzata dalla Fondazione Teatro Garibaldi di Modica, in collaborazione con il quotidiano La Sicilia, “Domenico Sanfilippo Editore” – DSE Pubblicità, art direction e coordinamento organizzativo di After Studio, rappresenta un viaggio emozionale nel mondo immaginifico dell’artista, le cui opere popolano regolarmente le pagine de “la Lettura”, supplemento culturale del “Corriere della Sera”. “Segni quotidiani” è un’esposizione raffinata e poliedrica, che raccoglie oltre cento illustrazioni realizzate da Ruta negli ultimi vent’anni e pubblicate su giornali, libri e piattaforme web. Le opere, suddivise per temi, come pace e guerra, voci di donna, tempo, natura, psiche e libri, condurranno il visitatore in un universo fiabesco e surreale, dove il segno grafico e il colore si fondono in un racconto visivo carico di partecipazione emotiva, che si muove tra suggestioni e sogni, e attraversa le contraddizioni della quotidianità. Il segno di Ruta si fa parola, e nel suo sentire, con leggerezza, viene compreso da grandi e piccoli. Accanto alle illustrazioni editoriali, sarà possibile ammirare una ricca sezione grafica con calcografie, serigrafie e manifesti realizzati. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza, anche applicazioni scenografiche e video, che consentiranno al pubblico di immergersi nei mondi immaginati dall’artista.

“Angelo Ruta racconta, tramite immagini da fiaba – commentano il presidente della Fondazione Maria Monisteri e il sovrintendente, nonché ideatore della mostra, Tonino Cannata –  la società contemporanea con un linguaggio semplice e comprensibile, che coinvolge sia gli adulti che gli adolescenti e i bambini, con una grazia non priva di sottile ironia. Il segno che circoscrive i colori ci porta in un mondo incantato e surreale, carico di partecipazione emotiva e di piacere affidati all’intelligenza, al pensiero, al complesso vissuto di ciascuno di noi”.

“L’artista modicano affronta una varietà di temi – aggiunge Paolo Nifosì, storico dell’arte e tra i curatori del catalogo della mostra – che sono specchio della varietà degli accadimenti nel mondo, della complessità tra indagine sul pensiero e sulla vita che quel pensiero determina. E le sue immagini di pensieri e di riflessioni diventano racconti unici”.

Nato a Ragusa nel 1967 e formatosi a Milano presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Angelo Ruta è un artista poliedrico che spazia dall’illustrazione editoriale al design, fino al teatro e al cinema. Collabora con numerosi editori italiani e stranieri di libri per ragazzi. Oltre ai libri, ha applicato l’illustrazione alla comunicazione, alla pubblicità e agli oggetti d’arredo. Ha realizzato spettacoli teatrali e film. La mostra “Segni quotidiani” è realizzata in collaborazione con Lo Magno Arte contemporanea, Galleria Susanna Occhipinti, Amenta incisioni. Testi del catalogo a cura di Paolo Nifosì, Pierenrico Ratto,Walter Fochesato, Patrizia Zerbi, Giancarlo Sammito. Progetto espositivo Sergio Iacono, progetto grafico Marco Lentini. Con il patrocinio e il sostegno della Regione Sicilia, del Comune di Modica, dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Sponsor sono Banca Agricola Popolare di Sicilia, Ceramiche Esagono, Digifon laboratorio dell’udito, Cosmaful, Agorà tessuti per l’arredamento. La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle ore 16.00 alle ore 20.00. Info sul sito web www.fondazioneteatrogaribaldi.com.

21 novembre 2024

ufficio stampa

Carmelo Saccone per MediaLive

Angelo Ruta’s fairytale-like, dreamlike, and captivating universe will enchant the spaces of the former Convent of Carmine in Modica with his works from Saturday, November 23, until Sunday, January 26, 2025. The exhibition by the celebrated Modican illustrator, entitled “Segni quotidiano” (Daily Signs), is organized by the Fondazione Teatro Garibaldi di Modica in collaboration with the daily newspaper La Sicilia, “Domenico Sanfilippo Editore” – DSE Pubblicità, art direction, and organizational coordination by After Studio. It represents an emotional journey into the imaginative world of the artist, whose works regularly grace the pages of “la Lettura,” the cultural supplement of the Corriere della Sera. “Segni quotidiano” is a refined and multifaceted exhibition, bringing together over one hundred illustrations created by Ruta over the past twenty years and published in newspapers, books, and online platforms. The works, organized by themes such as peace and war, women’s voices, time, nature, the psyche, and books, will lead the visitor into a fairytale and surreal universe, where graphic design and color merge in a visual narrative charged with emotion, moving between suggestions and dreams, and navigating the contradictions of everyday life. Ruta’s style becomes words, and in her lightheartedness, she is understood by both adults and children. Alongside the editorial illustrations, visitors will be able to admire a rich graphic section featuring copperplate engravings, silkscreen prints, and posters. Making the experience even more engaging are scenographic and video applications, allowing the public to immerse themselves in the worlds imagined by the artist.

“Angelo Ruta uses fairytale images,” comment Foundation President Maria Monisteri and the superintendent and exhibition creator Tonino Cannata, “to describe contemporary society in a simple and understandable language that engages adults, adolescents, and children alike, with a grace not devoid of subtle irony. The lines that define the colors transport us to an enchanted and surreal world, charged with emotional participation and pleasure, entrusted to the intelligence, thought, and complex experiences of each of us.”

“The Modica artist addresses a variety of themes,” adds Paolo Nifosì, art historian and one of the curators of the exhibition catalog, “which reflect the variety of events in the world, the complexity of investigating thought and the life that that thought determines. And his images of thoughts and reflections become unique stories.”

Born in Ragusa in 1967 and trained at the Brera Academy of Fine Arts in Milan, Angelo Ruta is a multifaceted artist whose work spans editorial illustration, design, theater, and film. He collaborates with numerous Italian and international publishers of children’s books. In addition to books, he has applied illustration to communications, advertising, and home furnishings. He has created theatrical productions and films. The exhibition “Segni quotidiano” is organized in collaboration with Lo Magno Arte contemporanea, Galleria Susanna Occhipinti, and Amenta Incisioni. Catalog texts by Paolo Nifosì, Pierenrico Ratto, Walter Fochesato, Patrizia Zerbi, and Giancarlo Sammito. Exhibition design by Sergio Iacono, graphic design by Marco Lentini. With the patronage and support of the Region of Sicily, the Municipality of Modica, the Sicilian Regional Assembly, and the Free Municipal Consortium of Ragusa. Sponsors are Banca Agricola Popolare di Sicilia, Ceramiche Esagono, Digifon hearing laboratory, Cosmaful, and Agorà furnishing fabrics. The exhibition will be open Tuesday through Sunday, from 4:00 PM to 8:00 PM. Information is available on the website www.fondazioneteatrogaribaldi.com.

November 21, 2024

Press Office

Carmelo Saccone for MediaLive

Metaverso, 2024, acquerello e matite su carta, cm 18 x 30
Rosaspina, 2010, acquerello e matite su sindone di carta, cm 112 x 68
Cervello Staccato
2024, acquerello e matite su carta cm 38.8 x 23
Il volo delle libertà
2023, acquerello e matite su carta, cm 29.7 x 17