Tag: Emanuela Giuffrida

UNSEEN – ART ROTTERDAM 2026

Lo Magno artecontemporanea è lieta di annunciare la propria partecipazione ad UNSEEN – ART ROTTERDAM

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UNSEEN  |  SEZIONE ENCOUNTERS

LO MAGNO  |  BOOTH E16

 

Location: Rotterdam Ahoy –  Rotterdam (NL)
Date: 27- 29 marzo 2026
Orari apertura al pubblico: 11:00 – 19:00

Lo Magno artecontemporanea is pleased to announce our participation at UNSEEN – ART ROTTERDAM

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UNSEEN  |  ENCOUNTERS section

LO MAGNO  |  BOOTH E16

 

Location: Rotterdam Ahoy –  Rotterdam (NL)

Dates: 27 – 29 March 2026
Public hours: 11 am – 7 pm

In occasione della sua prima partecipazione a UNSEEN all’interno di Art Rotterdam, Lo Magno artecontemporanea presenta un progetto che propone un dialogo visivo tra la pittura di Emanuele Giuffrida e il lavoro multimediale di Tamara Marino + Simon Troger, reinterpretando la Sicilia degli anni ’90 attraverso due prospettive complementari: la memoria personale, evocata dai toni intimi della pittura e del disegno su carta e tela, e la memoria collettiva, restituita tramite azioni performative video e installazioni.

La memoria del territorio si trasforma continuamente: ciò che viene conservato e ciò che si perde o cambia nel tempo si intrecciano in un processo di selezione e trasformazione.

L’incontro tra media tangibili e intangibili genera una narrazione stratificata di un decennio che ha profondamente segnato l’identità culturale dell’isola, tra mutamenti sociali, estetiche popolari e trasformazioni tecnologiche.

Fondata in Sicilia, Lo Magno artecontemporanea promuove la ricerca artistica contemporanea radicata nel contesto locale, instaurando al contempo un dialogo con la scena internazionale. Il programma della galleria sostiene artisti il cui lavoro combina una forte relazione con il territorio a una pratica visiva rigorosa e sperimentale.

On the occasion of its first participation at UNSEEN within Art Rotterdam, Lo Magno artecontemporanea presents a project that establishes a visual dialogue between the painting of Emanuele Giuffrida and the multimedia work of Tamara Marino + Simon Troger, reinterpreting 1990s Sicily through two complementary perspectives: personal memory, conveyed through the intimate tones of painting and drawing on paper and canvas, and collective memory, expressed through video performances and installations.

The memory of the territory is in constant transformation: what is preserved and what is lost or altered over time intertwine in an ongoing process of selection and change.

The encounter between tangible and intangible media creates a layered narrative of a decade that profoundly shaped the island’s cultural identity, marked by social changes, popular aesthetics, and technological transformations.

Founded in Sicily, Lo Magno artecontemporanea promotes contemporary artistic research rooted in the local context while simultaneously engaging in dialogue with the international scene. The gallery’s program supports artists whose work combines a strong connection to the territory with a rigorous and experimental visual practice.

Emanuele Giuffrida_The Insane Vouyerism_2026_oil on canvas_45x60 cm
Tamara Marino + Simon Troger_La Mafia si può vincere, site-specific installation, print on paper, video action, 8"25' min_350x500

MIA Photo Fair 2026

Lo Magno artecontemporanea è lieta di annunciare la propria partecipazione alla 15^ edizione di MIA PHOTO FAIR BNP PARIBAS

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MIA Photo Fair    |  SEZIONE  BEYOND PHOTOGRAPHY – DIALOGUE a cura di Domenico de Chirico

LO MAGNO  |  BOOTH B04

 

Location: Superstudio più, Via Tortona, 27 –  Milano
Date: 19 – 22 marzo 2026
Orari apertura al pubblico: Thu–Fri: 11:00 am – 9:00 pm / Sat–Sun: 11:00 am – 8:00 pm

Lo Magno artecontemporanea is pleased to announce our participation in the 15th edition of MIA Photo Fair BNP Paribas.

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MIA Photo Fair    |  SEZIONE  BEYOND PHOTOGRAPHY – DIALOGUE curated by Domenico de Chirico

LO MAGNO  |  BOOTH B04

 

Location: Superstudio più, Via Tortona, 27 –  Milano

Dates: 19 – 22 March 2026
Public hours: thurs

In occasione della sua seconda partecipazione a MIA Photo Fair BNP Paribas, Lo Magno artecontemporanea presenta un progetto che riunisce le ricerche di tre artisti siciliani: Nanni Licitra, Rossana Taormina ed Emanuele Giuffrida.

La selezione propone un’indagine sulle trasformazioni dell’immagine fotografica e sul modo in cui memoria, paesaggio e percezione si intrecciano nella costruzione del visibile. Attraverso pratiche differenti, gli artisti esplorano territori in cui il dato reale si modifica e si stratifica, generando nuove letture del rapporto tra naturale e artificiale, presenza e traccia.

Nel lavoro di Rossana Taormina fotografie d’archivio vengono recuperate e sottoposte a interventi manuali che ne alterano la superficie e il significato, attivando un dialogo tra memoria collettiva e interpretazione personale. Nanni Licitra rivolge la propria attenzione alla cosiddetta “fascia trasformata” del sud-est siciliano, un paesaggio segnato dalla serricoltura intensiva: le sue immagini sono spesso realizzate o presentate su supporti non convenzionali, tra cui la plastica delle serre, che diventa parte integrante della narrazione visiva. Emanuele Giuffrida sviluppa invece un percorso che traduce visioni fotografiche interiori in disegni a grafite, trasformando l’immagine in una sintesi essenziale fatta di luce, segno e memoria.

Fondata in Sicilia, Lo Magno artecontemporanea promuove la ricerca artistica contemporanea radicata nel contesto locale, instaurando al contempo un dialogo con la scena internazionale. Il programma della galleria sostiene artisti il cui lavoro combina una forte relazione con il territorio a una pratica visiva rigorosa e sperimentale.

On the occasion of its second participation in MIA Photo Fair BNP Paribas, Lo Magno artecontemporanea presents a project bringing together the practices of three Sicilian artists: Nanni Licitra, Rossana Taormina, and Emanuele Giuffrida.

The selection investigates the transformations of photographic imagery and the ways in which memory, landscape, and perception intersect in the construction of the visible. Through distinct approaches, the artists explore territories where reality is modified and layered, generating new readings of the relationship between natural and artificial, presence and trace.

In Rossana Taormina’s work, archival photographs are recovered and subjected to manual interventions that alter their surface and meaning, activating a dialogue between collective memory and personal perception. Nanni Licitra focuses on the so-called “transformed belt” of southeastern Sicily, a landscape shaped by intensive horticulture: his images are often realized or presented on unconventional supports, including the plastic of the greenhouses, which becomes an active part of the visual narrative. Emanuele Giuffrida develops a practice that translates inner photographic visions into graphite drawings, transforming the image into an essential synthesis of light, line, and memory.

Founded in Sicily, Lo Magno artecontemporanea fosters contemporary artistic research rooted in the local context while maintaining an active dialogue with the international scene. The gallery program supports artists whose work combines a strong connection to place with a rigorous and experimental visual language.

Nanni Licitra_Serigrafia #3_2025_silkscreen on descared greenhouse plastic_65 x 50_ed. of 10.
Rossana Taormina_Interludio 5_2025_Vintage Photo_Natural Feathers_25x12 cm
Emanuele Giuffrida_10:10 and Surfaces_2026_graphite and carchoal on paper_42x28 cm

ICTAF 2026

È ufficiale! Parteciperemo ad Investec Cape Town Art Fair 2026, la principale e più grande fiera d’arte contemporanea del continente africano. Ci aspetta una settimana di arte, idee, conversazioni stimolanti e connessioni a Cape Town.

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INVESTEC CAPE TOWN ART FAIRLO MAGNO – MAIN – BOOTH D7

 

Location: Cape Town International Convention Centre (CTICC), Cape Town, Sudafrica
Date: 20 – 22 febbraio 2026
VIP Preview: 19 febbraio, 12:00 – 21:00
Orari apertura al pubblico: 11:00 – 19:00

It’s official! We’re taking part in Investec Cape Town Art Fair 2026, the leading and largest contemporary art fair on the African continent. Here’s to a week of art, ideas, interesting conversations and connection in Cape Town.

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INVESTEC CAPE TOWN ART FAIRLO MAGNO – MAIN – BOOTH D7

 

Location: Cape Town International Convention Centre (CTICC), Cape Town, South Africa

Dates: 20 – 22 February 2026
VIP Preview: 19 February 12h00 – 21h00
Public hours: 11h00 – 19h00

In occasione della sua seconda partecipazione a ICTAF, Lo Magno artecontemporanea presenta una selezione di opere di tre artisti siciliani: Ignazio Cusimano Schifano, Emanuele Giuffrida e Giovanni Viola.

Il progetto si concentra sulla pittura e sui lavori su carta, mettendo in luce la centralità del gesto come elemento formale e concettuale. Nelle loro pratiche, l’atto pittorico diventa uno spazio di costruzione e riflessione: l’acqua viene esplorata come trasparenza e profondità; la città si articola attraverso strutture stratificate e astratte; e il paesaggio emerge tramite segni, tensioni e stratificazioni che ridefiniscono lo spazio e la percezione.

Fondata in Sicilia, Lo Magno artecontemporanea promuove la ricerca artistica contemporanea radicata nel contesto mediterraneo, instaurando al contempo un dialogo con la scena internazionale. Il programma della galleria sostiene artisti il cui lavoro unisce un forte senso del luogo a un linguaggio visivo rigoroso e aperto.

Con questa partecipazione, la galleria riafferma il proprio impegno verso la pittura come campo vivo e in continua evoluzione, sostenendo pratiche artistiche che indagano superficie, materia e gesto come strumenti per interpretare l’esperienza contemporanea.

On the occasion of its second participation in ICTAF, Lo Magno artecontemporanea presents a selection of works by three Sicilian artists: Ignazio Cusimano Schifano, Emanuele Giuffrida, and Giovanni Viola.

The presentation focuses on painting and works on paper, highlighting the centrality of gesture as both a formal and conceptual element. In these practices, the pictorial act becomes a space of construction and reflection: water is explored as transparency and depth; the city is articulated through layered and abstract structures; and the landscape emerges through signs, tensions, and stratifications that redefine perception and space.

Founded in Sicily, Lo Magno artecontemporanea is committed to promoting contemporary artistic research rooted in the Mediterranean context while engaging in an international dialogue. Through its program, the gallery supports artists whose work combines a strong sense of place with a rigorous and open visual language.

With this participation, the gallery reaffirms its commitment to painting as a living and evolving field of inquiry, sustaining artistic practices that investigate surface, material, and gesture as tools for interpreting contemporary experience.

Ignazio Cusimano Schifano, Din Don, The Wedding, oil on copperplate, cm 23x29
Emanuele Giuffrida, Waterbullets, Playroom Scenario #2, 2025, oil on canvas, 120 x 180 cm
Giovanni Viola, Piccola Icona, 2026, oil on found wood recovered from an immigration boat, 23x25 cm irregular

Emanuele Giuffrida | Nel silenzio della superficie

Cosa accade quando la pittura smette di raccontare e comincia a interrogare?

 

Catania – La Fondazione Brodbeck presenta, all’interno dei propri spazi, la mostra personale di Emanuele Giuffrida Nel silenzio della superficie, invitando il pubblico ad un’esperienza di sospensione visiva e percettiva: la superficie – pittorica, reale, emotiva – diventa soglia fragile tra ciò che appare e ciò che affiora, tra l’evidenza del mondo e le zone più oscure.

A presentare il progetto, venerdì 10 ottobre alle ore 18.00 nelle sale espositive che lo ospita, saranno Paolo Brodbeck, Presidente dell’omonima Fondazione, Gianluca Collica Direttore artistico della stessa, Emanuele Giuffrida e Domenico de Chirico curatore della mostra.

La Fondazione Brodbeck arte contemporanea, situata all’interno di un complesso postindustriale nel cuore del quartiere storico di San Cristoforo, è stata costituita nel 2007 per volontà della famiglia Paolo Brodbeck, con lo scopo di trasformare l’intera cittadella in un polo di riferimento per l’arte contemporanea, ospitando eventi, e curando programmi internazionali di residenza d’artista ideati per avviare una più stretta relazione con la realtà sociale, culturale e artistica siciliana.

La mostra, visitabile dal 10 ottobre al 15 novembre, è un percorso immersivo in cui la pittura non è mai solo rappresentazione, ma luogo di visioni trattenute e spazi emotivi compressi. Nelle opere, realizzate principalmente ad olio e grafite, troviamo oggetti comuni, lenzuola, vetri, tracce, elementi solo in apparenza concreti, che, nelle mani dell’artista, si fanno segni archetipici di una realtà sempre in tensione, in bilico tra il trauma e l’intuizione.

Tutta la ricerca di Giuffrida si muove lungo il confine sottile dell’ambiguità percettiva, facendo della pareidolia – il riconoscere forme familiari in elementi casuali – non è solo un espediente, ma un vero dispositivo poetico. In questo senso, la pittura diventa spazio esistenziale, lente d’indagine, un modo per rivelare l’invisibile senza mai esplicitarlo del tutto, sovvertendo le comuni condizioni semantiche della pittura.

Il titolo Nel silenzio della superficie suggerisce proprio questo stato di costante tensione tra presenza e assenza. Ogni opera è una soglia percettiva in cui l’immagine, l’oggetto, la presenza si fa enigma e la superficie si carica di un’intensità muta.
Come scrive il curatore, non si tratta di rappresentare un evento, ma di far emergere ciò che di quell’evento è rimasto nel tempo e nella coscienza collettiva.
In un tempo dominato dall’eccesso visivo e dalla velocità dello sguardo, la pittura di Giuffrida si impone come gesto di resistenza. Lontana dalla narrativa illustrativa e dall’immagine piena, la sua pratica è rigorosa, essenziale, radicalmente contemporanea. Le opere di Giuffrida chiedono tempo, attenzione, disponibilità al dubbio. Sono immagini da attraversare, non da consumare.
In questo spazio liminale, in cui lo spettatore è chiamato a sostare, a confrontarsi con un vuoto carico di senso, l’arte diven- ta esperienza: sospensione visiva, psicologica ed esistenziale.

Partner del progetto Lo Magno artecontemporanea, galleria con sede a Modica e Scicli, e la Fondazione Oelle, presieduta da Ornella Laneri, che, all’interno dei propri spazi espositivi all’Hotel Sheraton di Aci Castello, accoglierà due opere e un’installazione dell’artista per tutto il periodo mostra.

La mostra sarà visitabile, presso la sede della Fondazione Brodbeck, in via Gramignani 93 a Catania, il giovedì e il venerdì dalle 17.30 alle 19.30, ed è realizzata con il supporto di Coop Sicilia gruppo Radenza e Ghibli solutions Ragusa

 

Per informazioni:

Fondazione Brodbeck 
📧 info@fondazionebrodbeck.it
📞 +39 095 723 3111

What happens w hen the Act of Painting Becomes a Question?

 

Catania – Fondazione Brodbeck is pleased to present INel silenzio della superficie, a solo exhibition by Emanuele Giuffrida, opening on Friday, October 10 at 6:00 PM at the Foundation’s exhibition spaces in Catania. The show invites visitors into a state of perceptual and visual suspension, where the surface – whether pictorial, physical, or emotional – emerges as a fragile threshold between what appears and what surfaces, between the visible world and its more shadowy dimensions. The exhibition will be introduced by Paolo Brodbeck, President of the Foundation, Gianluca Collica, Artistic Director, Emanuele Giuffrida, and curator Domenico de Chirico.

Founded in 2007 by the Brodbeck family, Fondazione Brodbeck is located within a post-industrial complex in the heart of San Cristoforo, one of Catania’s most historically rich neighborhoods. Since its inception, the Foundation has sought to transform the site into a contemporary art hub – hosting exhibitions and curating international artist residencies aimed at fostering deeper connections with the social, cultural, and artistic fabric of Sicily.

On view from October 10 through November 15, Nel silenzio della superficie unfolds as an immersive journey where painting becomes far more than representation. Through oil and graphite works, Giuffrida offers restrained visions and compressed emotional landscapes. Ordinary objects – sheets, glass, traces – appear only superficially concrete. In the artist’s hands, they become archetypal signs of a reality in constant tension, delicately suspended between trauma and intuition.

Giuffrida’s entire practice explores the thin line of perceptual ambiguity. His work harnesses pareidolia – the human tendency to perceive familiar patterns in random stimuli – not as a visual trick, but as a true poetic mechanism. In this sense, painting becomes an existential space, a lens of investigation, a means of revealing the invisible without ever fully exposing it, subverting traditional semantics of the painted image.

The exhibition’s title, In the Silence of the Surface, reflects this constant tension between presence and absence. Each work is a perceptual threshold, where the image, object, or presence becomes an enigma, and the surface is imbued with a mute intensity. As curator Domenico de Chirico writes, “This is not about representing an event, but about allowing what remains of it – within time and collective consciousness – to surface.” In an age saturated with images and dominated by visual immediacy, Giuffrida’s painting asserts itself as a form of resistance. Eschewing illustrative narratives and full-bodied imagery, his practice is rigorous, essential, and resolutely contemporary. These works—mostly rendered in oil and graphite – demand time, attention, and a willingness to embrace uncertainty. They are not to be consumed, but to be experienced.

In this liminal space – where the viewer is invited to pause and confront a silence dense with meaning – art becomes experience: a visual, psychological, and existential suspension.

The exhibition is realized in partnership with Lo Magno artecontemporanea, a gallery based in Modica and Scicli, and Fondazione Oelle, chaired by Ornella Laneri, which will host two works and one installation by the artist in its space in the Sheraton Hotel in Aci Castello during the period of the show.

The exhibition is open to the public at the Fondazione Brodbeck, Via Gramignani 93, Catania, on Thursdays and Fridays from 5:30 to 7:30 PM, and is made possible with the support of Coop Sicilia – Gruppo Radenza and Ghibli Solutions Ragusa.

 

For more information:

Fondazione Brodbeck 
📧 info@fondazionebrodbeck.it
📞 +39 095 723 3111

Emanuele Giuffrida | Nel silenzio della superficie

a cura di / curated by Domenico de Chirico

 

10_10_25 – 15_11_25

 

Fondazione Brodbeck 

Via Gramignani, 93 , Catania

 

Giovedì – Venerdì   17.30 – 19.30

Thursdays – Fridays   5.30 pm – 7.30 pm